Argentina Expedition: da Salta alle cascate di Iguazú

28 dicembre 202611 giorni, 10 nottioperato da

Partiamo per l'autentico Nord argentino! Da Buenos Aires, poi montagne arcobaleno, deserti di sale e paesaggi da Far West. Visiteremo Salta, i vigneti di Cafayate e navigheremo sotto le maestose cascate di Iguazú.

Che tipo di viaggio è

  • Cultura
  • Natura
  • Storia
  • Relax
  • Party

Itinerario

Percorso: Buenos AiresPurmamarcaSaltaCafayateSaltaPuerto IguazúBuenos Aires

  1. 1Giorno 1Benvenuti a Buenos Aires!Si dorme a: Buenos Aires
    • Check-in: la nostra avventura comincia a Buenos Aires

      I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da quale aeroporto partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci... Questo per darti la massima libertà di scelta!

      La nostra avventura inizia dalla capitale Buenos Aires, la terza città più popolosa del Sud America. Dopo il check-in, ci lanciamo alla scoperta della città, magari con un tour guidato che ce ne sveli i segreti, tra una visita alla centralissima Plaza de Mayo, dove sorge la Casa Rosada, e Avenida 9 de Julio con il celebre obelisco al centro. La sera ci godiamo la prima cena insieme provando il re della cucina argentina: l’asado.

      • La bandiera argentina sventola accanto a un alto obelisco bianco in una piazza cittadina, con edifici storici sotto un cielo azzurro chiaro.
      • Un grande edificio governativo rosa si staglia dietro un parco, con una bandiera argentina che sventola su un'alta asta sotto un cielo azzurro intenso.
  2. 2Giorno 2La montagna dai 7 coloriSi dorme a: Purmamarca
    • Purmamarca, il Far West argentino

      Finalmente inizia l’avventura! Oggi voliamo verso il nord dell’Argentina, nella regione di Salta e Jujuy. Incontriamo la nostra guida che ci accompagnerà in questi giorni on the road, attraverso paesaggi mozzafiato. Iniziamo col botto: oggi ci attende la valle di Humahuaca, Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’UNESCO. Dopo una breve sosta al sito archeologico Inca di Pucarà de Tilcara e al tropico del Capricorno, saliamo a bordo di fuoristrada fino alla Serranía del Hornocal, a oltre 4200 metri di altitudine, nota per le sue sfumature colorate che le danno il nome di Collina dei 14 Colori.

      Nel pomeriggio arriviamo a Purmamarca, piccolo villaggio andino che sembra essere un set cinematografico di un film western e che sorge ai piedi del Cerro de los Siete Colores, una splendida collina arcobaleno che sovrasta il villaggio. Andiamo a letto con gli occhi pieni di colori degli altipiani andini, pronti per altre avventure!

      • Una catena montuosa con strati a strisce colorate di rosso, viola e beige sotto un cielo blu parzialmente nuvoloso.
      • Montagne colorate ed erose, nelle sfumature del rosso e del marrone, dominano una valle dove un piccolo gruppo WeRoad sta camminando.
  3. 3Giorno 3Saliamo fino a Salinas GrandesSi dorme a: Salta
    • Su un’enorme distesa di sale

      Avete presente il Salar de Uyuni, l’enorme deserto di sale in Bolivia? Beh, vi assicuriamo che sulle Ande si trovano altri posti simili, ma non per questo meno magici. Anzi, ancor più interessanti perché molto meno frequentati dai turisti. E indovinate un po’? Uno di questi si trova proprio in Argentina, nella regione di Salta. Stiamo parlando del terzo salar più grande del continente: Salinas Grandes!

      Partiamo dunque da Purmamarca per salire ancora in quota, fino a 3450 m, proprio per raggiungere questo immenso lago salato dove il bianco fa da padrone: davanti a noi si apre un’enorme distesa di sale dal colore bianco abbagliante, che contrasta con l’azzurro del cielo. Al centro della salina si trova poi Ojos del salar, delle grandi pozze d’acqua che creano fantastici giochi di luce. Insomma, siamo davvero in un posto surreale: armatevi di macchina fotografica, perché qui, giocando con la prospettiva, scatteremo le foto più divertenti del viaggio!

      • Un viaggio di gruppo WeRoad si riflette in una piscina turchese su una vasta distesa salina sotto un cielo azzurro e limpido.
      • Un viaggio di gruppo WeRoad usa la prospettiva forzata con un giocattolo di Godzilla su una distesa salata, con due persone che fingono di essere spaventate.
  4. 4Giorno 4Dalla Ruta 68 alle vigne di CafayateSi dorme a: Cafayate
    • La Ruta 68 e la Quebrada de las Conchas

      Oggi lasciamo Salta e percorriamo la Ruta 68 alla volta di Cafayate. Prima di arrivare, facciamo uno stop nella Quebrada de las Conchas che prende il nome dagli innumerevoli fossili di conchiglie e pesci risalenti a 15 milioni di anni fa, quando queste terre erano mare. Con tutte queste rocce dal colore rossastro, sembra quasi di essere nel Far West: ancora una volta, l’Argentina ci sorprende!

      C’è anche tempo per sgranchirsi le gambe! Ci fermiamo per una camminata da El Paso a La Yesera, sempre immersi in questi panorami rossastri. Raggiungiamo il punto panoramico e potremo finalmente scattare foto panoramiche da paura.

    • Vino e relax tra le vigne di Cafayate

      Arriviamo finalmente a Cafayate, cittadina famosa per i suoi vigneti d’altura, a oltre 1700 m. L’Argentina, infatti, ha una grande produzione vinicola e proprio qui si trovano alcune delle cantine più importanti, dedicate perlopiù alla produzione del rinomato Torrontés. Per questo facciamo visita a una cantina della zona, la Bodega del Borgo, dove potremo scoprire i segreti dei vini d’altura e fare una degustazione con le bottiglie migliori.

      • Filari di viti in un vigneto con un grande edificio di cantina in lontananza, sullo sfondo di montagne ondulate sotto un cielo nuvoloso.
  5. 5Giorno 5Si torna a Salta!Si dorme a: Salta
    • Ultimo giorno on the road

      Oggi ci svegliamo con calma e possiamo scegliere se fare un facile trekking al Río Colorado, oppure se goderci la serenità di Cafayate, magari facendo un’altra degustazione. Dopo pranzo, ci rimettiamo in cammino lungo la Ruta 68 perché no, non abbiamo ancora scoperto tutti i suoi segreti! Passeremo, infatti, dalla Garganta del Diablo, una gola dalle pareti di roccia rossastra che formano un tubo verticale simile alla bocca del diavolo, tanto da creare effetti sonori. Questa gola è stata addirittura utilizzata come sala da concerto!

      Arriviamo a Salta verso sera e ne approfittiamo per cenare in una caratteristica peña salteña, osteria di cibo regionale dove la gente balla e canta a suon di musica tradizionale.

      • Una strada asfaltata con un cartello di limite di velocità si snoda attraverso un paesaggio desertico di formazioni rocciose rosse e montagne sotto un cielo blu e nuvoloso.
      • Un viaggio di gruppo WeRoad attraversa uno stretto passaggio in un canyon con alte pareti di roccia rossa stratificata.
  6. 6Giorno 6Salta: giornata liberaSi dorme a: Salta
    • Salta, ai piedi della cordigliera delle Ande

      Ci svegliamo a Salta, città coloniale capoluogo della provincia. Dedichiamo la mattina a esplorare la città, con la sua cattedrale rosa in Plaza 9 de Julio e i numerosi caffè che la circondano. Possiamo anche comprare qualche souvenir, prima di lasciare questa regione andina.

      Ci diamo poi appuntamento al tramonto presso la funicolare di Salta che ci porterà sul Cerro San Bernardo, la collina da cui ammirare il magnifico paesaggio della città. Per cena scegliamo un ristorante tipico dove assaporare le Salteñas, le famose empanadas della zona: si dice che siano le migliori di tutta l’Argentina!.

      • Una cattedrale rosa riccamente decorata, con colonne color crema e due campanili gemelli, si erge su una piazza acciottolata mentre le persone passeggiano.
      • Un'insegna colorata che forma la parola SALTA su un punto panoramico in pietra, con una statua su un pilastro che domina un paesaggio urbano sotto un cielo nuvoloso.
      • Una funivia gialla si muove su cavi ad alta quota sopra una città, con una catena montuosa visibile in lontananza sotto un cielo drammatico.
  7. 7Giorno 7Si vola a Puerto IguazúSi dorme a: Puerto Iguazú
    • Proviamo a fare il mate!

      Quest’oggi ci svegliamo pronti per fare i bagagli e volare verso un'altra celebre località argentina, Puerto Iguazú. Si tratta di una piccola cittadina nella provincia di Misiones, famosa per le omonime cascate. Qui ci concediamo un po’ di relax prima di cimentarci in un’esperienza super local: due persone del posto ci insegneranno come preparare il Mate, l’infuso caldo a base di yerba mate nonché la bevanda più consumata del paese. Nessun argentino esce di casa la mattina senza la sua scorta di mate!

      Facciamo poi tappa al Hito Tres Fronteras, ossia il punto d’incontro tra il fiume Paraná e Iguazú che segna il triplice confine tra Argentina, Paraguay e Brasile. Qui ci sono vari ristoranti con vista panoramica sul fiume che spesso danno spettacoli di danza e musica delle tre nazioni.

      • Un primo piano di una zucca da mate nera e argentata riempita con foglie di yerba mate e una cannuccia bombilla di metallo su un tavolo.
      • Primo piano di una mano che sorregge una tazza tradizionale di yerba mate, mentre un gruppo WeRoad condivide la bevanda attorno a un tavolo.
  8. 8Giorno 8Le cascate dell’IguazúSi dorme a: Puerto Iguazú
    • Il versante argentino delle Iguazú

      Dopo tanti chilometri in alta quota sulle Ande, oggi cambiamo completamente scenario perché qui è l’acqua a fare da padrona. Siamo al cospetto delle celebri cascate dell’Iguazú annoverate tra le 7 meraviglie naturali del mondo. Il Parco Nazionale dell’Iguazú è patrimonio dell’Unesco dal 1986 e consta di ben 275 cascate con altezze che arrivano fino agli 80 metri. Cammineremo dunque sulle passerelle che passano accanto e sopra le cascate, per ammirarle da ogni angolazione.

      Ma ora basta relax, è il momento di una botta di adrenalina! Nel pomeriggio, infatti, saliamo a bordo di un gommone che ci porterà letteralmente dentro le cascate! Rimarremo senza parole davanti alla potenza dell’acqua. Non dimenticate a casa costume e ciabatte, perché qui il bagno è assicurato!

      • Un viaggio di gruppo WeRoad in barca si dirige su acque agitate verso un'imponente cascata che si getta da una scogliera rocciosa.
      • Una cascata ampia e a più livelli scorre su scogliere rocciose sormontate da alberi, riversandosi in un fiume sottostante sotto un cielo nuvoloso.
  9. 9Giorno 9Da San Telmo alla BocaSi dorme a: Buenos Aires
    • I quartieri più autentici di BA

      Sveglia presto per sfruttare quest’ultima giornata nella capitale argentina. Approdiamo nel coloratissimo barrio de La Boca, reso celebre dal Caminito, un’affollata stradina di case colorate con numerosi caffè, artisti e ballerini di tango, e dalla Bombonera, lo stadio casa del Boca Juniors che prende il nome da una scatola di cioccolatini. Per pranzo ci spostiamo verso il celebre Mercato di San Telmo, cuore dell’omonimo quartiere dall’architettura coloniale e le viuzze acciottolate. Al mercato è possibile acquistare oggetti e souvenirs, ma anche degustare prelibatezze locali.

      Un’ultima passeggiata in centro e poi, per la sera, ci spostiamo a Palermo, frizzante quartiere pieno di bar e localini che illuminano la movida di Buenos Aires. Possiamo anche farci trasportare dalle note del tango in una milonga, sala da ballo frequentata dalla gente locale per assistere a uno show di ballerini mentre sorseggiamo il tipico fernet e cola.

      L’importante è celebrare la fine del viaggio con un ultimo asado: in alto i bicchieri di malbec!

      • Una strada acciottolata e assolata è fiancheggiata da vivaci edifici multicolori mentre le persone passeggiano e curiosano tra le bancarelle d'arte all'aperto.
      • Un campo da basket blu vuoto si trova di fronte a un muro con un grande murale che recita 'Republica de La Boca' sotto un cielo limpido.
  10. 10Giorno 10Arrivederci Argentina!
    • Check-out e saluti

      È arrivato il momento dei saluti, ma vi invitiamo a prendere i voli la sera tardi così da poter esplorare ancora la città, magari facendo un’esperienza autentica come una cooking class di empanadas o una lezione di tango.

      Poi ci salutiamo da Buenos Aires e dall’Argentina, sperando di ritrovarle presto. Alla prossima avventura WeRoad!

      • Un grande edificio governativo rosa si staglia dietro un parco, con una bandiera argentina che sventola su un'alta asta sotto un cielo azzurro intenso.

Cosa è incluso

  • 10 notti in camera doppia/tripla con bagno privato

  • 9 colazioni

  • Noleggio van privato con conducente dal giorno 2 al giorno 5

  • Tre voli interni:

    • Buenos Aires – Salta o Jujuy

    • Salta o Jujuy – Puerto Iguazú

    • Puerto Iguazú – Buenos Aires

  • Guida locale in italiano dal giorno 2 al giorno 5

  • Escursioni a Salinas Grandes con relative tasse d’ingresso

Mostra tutte le 10
  • Escursione alla Serranía del Hornocal con relative tasse d’ingresso

  • Ingresso di un’intera giornata al Parco Nazionale dell'Iguazú (versante argentino)

  • L'assistenza del coordinatore
  • Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza

Extra opzionali

  • L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)

Cosa non è incluso

  • Volo A/R da/per la destinazione
  • Pasti e bevande dove non indicato
  • Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino
  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Buono a sapersi

  • È richiesto un passaporto valido.
L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 290 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.