Canada Orientale 360°: on the road tra Montréal, Toronto e le cascate del Niagara

27 agosto 20278 giorni, 7 nottioperato da

Scopri il Canada orientale tra Toronto, Ottawa, Montréal e Québec City. Esploreremo le Mille Isole in barca, faremo rafting e ammireremo le maestose cascate del Niagara in traghetto. Tutto questo in 8 giorni? Assolutamente sì.

Che tipo di viaggio è

  • Cultura
  • Natura
  • Storia
  • Relax
  • Party

Itinerario

  1. 1Giorno 1Benvenuti in Canada
    • Check in: la nostra avventura inizia a Toronto

      I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da quale aeroporto partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci... Questo per darti la massima libertà di scelta.

      Check-in in hotel a Toronto, ecco qui come funziona il ritrovo! Iniziamo la nostra avventura da Toronto: iconica città del Canada che si identifica facilmente guardando verso l’alto con la Cn Towers, una delle strutture più alte di tutto il pianeta e a sorpresa... anche guardando verso il basso! Sottoterra infatti esiste una vera e propria città sotterranea con un percorso di più di 30km. Birretta e due chiacchiere per conoscerci meglio?!

      • Un vasto skyline cittadino con una torre a guglia prominente e grattacieli, visto sopra un parco verde sotto un cielo azzurro limpido.
  2. 2Giorno 2L'arcipelago delle Mille Isole
    • Direzione Ottawa

      Buongiorno WeRoaders, la prima missione del giorno è abbastanza semplice ma assolutamente essenziale per la buona riuscita del viaggio: ma dove andiamo senza le auto a noleggio?! Mission accomplished, partiamo: dobbiamo percorrere i circa 280 km che ci separano dall’Arcipelago delle Mille Isole. 

      State pensando che stiamo esagerando con questa storia delle mille isole? Ebbene no, aprite bene le orecchie: le isole sono ben 1.864, né una di più né una di meno: non c’è da stupirsi, siamo nel Nord America, dove tutto è formato XL, anche i parchi nazionali. E vista l’immensità del posto ci facilitiamo la vita e prendiamo parte ad una bella escursione in barca, l’unico modo per scoprire questo angolo di paradiso in poco tempo. 

      Ultima tappa di oggi? Ottawa. Complimenti viaggiatori, abbiamo portato a termine tutte le missioni del giorno, ci meritiamo una bella cenetta.

      • Una vista aerea di una lunga strada rialzata che collega una catena di isole verdi e lussureggianti attraverso un'ampia distesa d'acqua blu.
  3. 3Giorno 3Rafting sul fiume Ottawa
    • Una giornata di emozioni intense

      Oggi abbiamo bisogno di energia quindi è essenziale fare una bella (e sana) colazione. Avete mai provato a fare rafting? Se la risposta è sì, bravi, vi stimiamo tanto. Se la risposta è no… beh, sappiate che manca poco alla vostra prima volta. Partiamo per dirigerci verso Bryson per poi affrontare le rapide dell’Ottawa River; e non finisce qui perché oltre al rafting abbiamo incluso anche il pranzo e, visto che c’eravamo, anche una cena barbeque… non male, eh? Quindi carichiamoci per bene, oggi ci si diverte!

      • Vista posteriore di un viaggio di gruppo WeRoad su un gommone rosso, mentre fanno rafting in un fiume turbolento accanto a una foresta verde.
  4. 4Giorno 4Ottawa e Québec City
    • Una giornata a nostra disposizione

      Stamattina abbiamo ancora tempo per esplorare Ottawa, qualcosa da visitare nelle capita del Canada c'è eccome. Tappa simbolo della città è la Collina del Parlamento, con la Peace Tower e il Centre Block. Ottawa offre poi vari musei per chi vuole scoprire meglio la storia e le origini del Canada e scorci meravigliosi come quelli sul Rideau Canal.

      Pranziamo al volo e a metà giornata ci spostiamo verso la prossima tappa: Québec City!

      Vi anticipiamo una cosa: mettetevi delle scarpe comode!

      Un po’ come Bergamo, infatti, Québec City si divide tra città alta e città bassa. A collegarle c’è, per i più pigri, una funicolare, per tutti gli altri una ripida scalinata soprannominata “Casse-Cou” – che letteralmente significa “scalinata a rotta di collo”. Non vogliamo di certo sperimentare il perché del nome, ma in ogni caso... gambe in spalla!

      • Un paesaggio urbano con un edificio storico simile a un castello, alberi autunnali e un porto fluviale con navi da crociera ormeggiate.
  5. 5Giorno 5Alla scoperta di Québec City e dintorni
    • Québec City e il Parco Nazionale Jacques Cartier

      Stamattina sveglia lenta... oppure no, dipende come abbiamo deciso di impiegare questa mattina libera in citttà! In una città così grande e ricca di attività, il tempo libero non è mai troppo, anzi. Pranziamo e poi ci mettiamo in macchina per una gita fuori porta: passiamo dalla città al mood natura e avventura. Ci inoltriamo nella vegetazione alla scoperta del Parco Nazionale Jacques Cartier. Questo parco della regione del Québec che si estende su una valle di origine glaciale, ospita il fiume con lo stesso nome e un lago protetti dalle montagne, tra cui il massiccio che si chiama, pensa un po': Jacques Cartier. Con tutta questa varietà di ambientazioni, il parco offre varie alternative in materia di attività all'aria aperta - il trekking è sicuramente la più popolare, ma anche la canoa, il kayak e il rafting sono alternative da tenere in considerazione. Alla fine dipende da noi e da quando il nostro spirito sportivo si farà sentire!

      Stasera rientriamo a Québec City e in base a quanto stanchi saremo, decideremo se buttarci tra i locali della città o direttamente a letto.

      • Una persona con uno zaino attraversa un ponte di legno verso un grande rifugio e una montagna coperta da foliage autunnale colorato.
  6. 6Giorno 6Una tappa a base di sciroppo d'acero prima di Montréal
    • Sciroppo d'acero e Montréal

      Sveglia WeRoaders, è ora di partire. Salutiamo Quebec City dopo aver fatto un ultimo giro in città stamattina e ci dirigiamo verso un’altra città, Montréal, che raggiungeremo in circa 3 ore e mezzo di viaggio. 

      Ma prima per pranzo ci aspetta una tappa imperdibile. Cosa vi viene in mente se diciamo Canada? Le cascate del Niagara? Si, ovvio, ma anche abbastanza scontato! Il freddo? Certo, anche quello ma si tratta più di uno stato d’animo - così almeno dicono! Vi diamo un indizio… si tratta di qualcosa di goloso! Ebbene sì, oggi prepariamo la pancia perché dopo lo sport di ieri ci siamo guadagnati un pò di sciroppo d’acero, quello originale: andiamo alla tipica cabane a sucre Sucre Chez Dani! Qui scopriremo come si ottiene e si lavora lo sciroppo d’acero e, cosa molto importante, ci fermeremo per godere di un pranzo tipico, ovviamente tutto innaffiato da questa dolcezza di sciroppo.

      Ci rimettiamo in marcia verso Montréal dopo pranzo. Dopo essere arrivati ed aver lasciato i bagagli in struttura, ci lanciamo alla scoperta di Montréal, un vero e proprio ibrido tra una grande metropoli stile USA e una città tipica del Québec, il Canada francese. Il nucleo più affascinante di tutta la città, noto come Vieux Montréal o la Città Vecchia, si erge come la zona più intrigante e antica. Qui, vicino a Place d'Armes, sorge la magnifica basilica di Notre Dame, con lo stesso nome della sua controparte parigina, sebbene presenti dimensioni più modeste. Nei dintorni si trova anche il suggestivo Vecchio Porto (Vieux-Port de Montréal).

      Il cuore pulsante della Città Vecchia è rappresentato da Place Jacques-Cartier, una graziosa piazza pedonale dedicata a un esploratore francese incaricato da re Francesco I di trovare nuovi luoghi in grado di contribuire alle risorse preziose della Francia. Insomma, abbiamo pochissimo tempo ma tantissime cose da vedere quindi , anche oggi, gambe in spalla.

      • Uno skyline moderno con grattacieli visto sopra una fitta foresta durante un tramonto dorato sotto un cielo parzialmente nuvoloso.
  7. 7Giorno 7Le cascate del Niagara
    • Torniamo a Toronto

      Finalmente ci siamo: oggi torneremo a Toronto e resteremo a bocca aperta davanti ad una delle meraviglie naturali più iconiche del mondo, nota per la sua bellezza mozzafiato, la potenza fragorosa e lo spettacolo affascinante, il complesso delle cascate del Niagara. Situato al confine tra gli Stati Uniti e il Canada, questo maestoso gruppo è composto da tre cascate distinte: Horseshoe Falls, American Falls e Bridal Veil Falls. 

      Giusto per farci un'idea: la Horseshoe è la più grande e famosa delle tre cascate e prende il nome dalla sua caratteristica cresta a forma di ferro di cavallo; si estende per circa 792 metri e scende per 57 metri nel sottostante fiume Niagara. Le American Falls sono larghe circa 323 metri e cadono per circa 54 metri mentre la Bridal Veil Falls è la più piccola delle tre cascate, situata accanto alle American Falls. E per vederle meglio non ci faremo mancare un giretto in traghetto: siete pronti a bagnarvi?! 

      Dopo questo turbinio di emozioni - e di acqua - ci ritroviamo tutti per la nostra ultima cena insieme: il viaggio è già finito ma noi stiamo già pensando al prossimo. Briandiamo a noi e alla prossima avventura.

      • Una vista aerea di una vasta cascata a ferro di cavallo che si tuffa in un fiume turchese, sollevando una grande nuvola di nebbia.

Cosa è incluso

  • 7 notti in camera quadrupla (due letti queen)

  • Escursione in barca nell'Arcipelago delle Mille Isole il giorno 2

  • Escursione giornaliera di rafting sul fiume Ottawa con pranzo e cena inclusi il giorno 3

  • Pranzo all you can eat al famoso Cabane à Sucre Chez Dany il giorno 6

  • Escursione in barca alle cascate del Niagara il giorno 7

  • Noleggio auto dal giorno 2 al giorno 8

Mostra tutte le 8
  • L’assistenza del coordinatore

  • Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza

Extra opzionali

  • L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)

Cosa non è incluso

  • Volo A/R da/per la destinazione
  • Pasti e bevande dove non indicato

  • Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :)

  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Buono a sapersi

  • Alcune tappe si fanno in auto, quindi devi essere a tuo agio alla guida all'estero.
  • Questa partenza è per viaggiatori dai 35–49 anni.

L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 300 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.