Giappone 360°: alla scoperta di Tokyo, Kyoto, Hiroshima e Osaka

6 novembre 202611 giorni, 10 nottioperato da

I grandi classici del Giappone: immergiti nella frenesia di Tokyo, ritrova la pace tra i templi e la foresta di bambù di Kyoto, e chiudi il cerchio esplorando le bellezze di Hiroshima, Osaka e Nara.

Che tipo di viaggio è

  • Cultura
  • Storia
  • Natura
  • Party
  • Relax

Itinerario

  1. 1Giorno 1Si comincia da Tokyo!
    • Check-in in hotel e ritrovo

      I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da quale aeroporto partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci... Questo per darti la massima libertà di scelta.

      Check-in in hotel a Tokyo, ecco qui come funziona il ritrovo!

      • Una grande folla di persone passeggia lungo una vivace strada cittadina di notte, illuminata a giorno da imponenti insegne al neon con caratteri giapponesi.
  2. 2Giorno 2Kamakura e il Grande Buddha, poi il parco di Ueno
    • Kamakura, città imperiale

      Sveglia prestissimo: che l’avventura abbia inizio! Si parte con un tuffo nella cultura e nella storia del Giappone.

      • Kamakura: città imperiale e una delle prime capitali del Paese, con templi e imponenti palazzi perfettamente conservati.

      • Il Grande Buddha: una statua maestosa che ha resistito a uno tsunami, mentre il tempio che le stava intorno veniva distrutto.

      • È una delle poche statue di Buddha visitabili all’interno. Ci entriamo? Certo che sì!

    • A zonzo per la capitale

      Al tramonto rientriamo a Tokyo per rilassare i muscoli e svuotare la mente.

      • Il parco di Ueno, uno dei più importanti della città per i numerosi piccoli templi al suo interno.

      • Il Gojo Tenjinsha, tempio shintoista raggiungibile lungo un piccolo percorso di torii rossi.

      • Le coloratissime vie dell’Ameyoko Market, che parte direttamente dal parco: cibo e negozi multipiano con articoli alquanto bizzarri.

      • Un uomo si scatta un selfie con un gruppo WeRoad posando in un cortile di fronte a una grande statua di Buddha in bronzo.
  3. 3Giorno 3Kyoto: Kawaramachi, Nishiki Market e Gion
    • In Shinkansen verso Kyoto

      Anche oggi si parte di buon mattino: destinazione Kyoto!

      • Viaggiamo sui famosi “treni proiettile”, lo Shinkansen, che superano anche i 400 km/h. Più puntuali dei nostri? Scommettiamo di sì.

      • Il paesaggio sfreccia dal finestrino e passiamo molto vicino al monte Fuji: speriamo di vederne la cima perennemente innevata!

    • Negozi, bancarelle e geishe

      Nel primo pomeriggio arriviamo a Kyoto, oggettivamente la più bella città del Giappone. Perdersi tra le strette vie del centro è parte della magia.

      • La zona di Kawaramachi, rinomata per i numerosissimi negozi e ristoranti.

      • Il Nishiki Market, per assaggiare le prelibatezze della cucina nipponica: pesce freschissimo da mangiare in piedi, dolci, varietà particolari di tè e prodotti a base di riso e soia.

      • In serata il quartiere di Gion, dove verso il tramonto si possono vedere le geishe passeggiare. Riusciremo a scattare qualche foto?

      • Un capogruppo WeRoad è in piedi con una donna in kimono tradizionale e ombrellino alla base di scale che conducono a un tempio arancione.
  4. 4Giorno 4Kyoto: Fushimi Inari, il tempio d’oro e il giardino zen
    • Fushimi Inari e Kiyomizu-dera

      Kyoto è la città che meglio rappresenta il Giappone e il suo immaginario: geishe, templi e buona cucina.

      • Ci sono 17 siti UNESCO e oltre 700 templi shintoisti... ma niente panico, ne visitiamo solo alcuni!

      • Il Santuario di Fushimi Inari, per passeggiare tra i torii rossi immersi in un boschetto.

      • Il tempio di Kiyomizu-dera, uno dei più iconici del Paese: si fanno dei “giochi” e si beve l’acqua di quella che sembra una fonte sacra. Curerà tutti i nostri mali?

    • Il tempio d’oro e il Ryoanji

      Dopo pranzo ci spostiamo verso est, per ammirare uno dei simboli più importanti di Kyoto.

      • Il Kinkaku-ji, il tempio d’oro: è ricoperto da un’enorme foglia d’oro che, alla luce del sole, crea un riflesso particolare sullo stagno.

      • Per i giapponesi l’oro è simbolo di purificazione da ogni tipo di inquinamento o pensiero negativo.

      • Il Ryoanji Temple, piccolo tempio buddista della setta Rinzai, con il giardino Zen più famoso del Giappone.

      • I problemi della vita quotidiana sembrano lontani anni luce... finché non usciamo da lì!

      • Un tempio tradizionale dorato sorge accanto a un lago, con il suo riflesso visibile sull'acqua, circondato da alberi con fogliame autunnale.
  5. 5Giorno 5Kyoto tra Arashiyama, onsen e artigianato
    • La foresta di bambù

      Mattinata ad Arashiyama: il momento migliore è il mattino presto, quando la pace che si respira non ha eguali.

      • La foresta di bambù di Arashiyama, set del famosissimo film “La Tigre e il Dragone”.

      • Il ponte Togetsukyo ci introduce in questo luogo incantato, ricco di templi.

      • Il Tenryuji Temple, uno dei cinque grandi templi Zen di Kyoto. Riusciremo a vedere i monaci tra gli alti bambù?

    • Relax o shopping?

      Kyoto è la culla non solo della cultura, ma anche dell’artigianato e del “buon vivere” giapponese.

      • Pomeriggio libero, da spendere come si preferisce.

      • Shopping, relax in un onsen (le terme tipiche giapponesi) o ancora templi. La nostra preferenza? Ovviamente i templi!

      • A cena, i racconti.

      • Vista dal basso di un sentiero che si snoda in una fitta foresta di bambù, con alti fusti verdi che si protendono verso il cielo soleggiato.
  6. 6Giorno 6Hiroshima e Miyajima: storia e spiritualità
    • Miyajima, l’isola dei santuari

      Dopo tre ore di “treno proiettile” arriviamo al porto di Miyajimaguchi.

      • Un comodo traghetto ci porta in 10 minuti a Miyajima, la spirituale “isola dei santuari”, famosa per il gigantesco torii affacciato sull’acqua.

      • Ci godiamo la pace dell’isola, il parco Momijidani e il tempio buddhista Daisho-in.

      • Poi una bella scorpacciata di ostriche e il dolce tipico della zona: fagioli rossi, miele, uova, zucchero e farina di grano. Chi resiste?

    • Hiroshima e il Memorial Park

      6 agosto 1945: la città di Hiroshima viene distrutta dalla prima bomba nucleare sganciata dall’uomo.

      • Della città rimane praticamente solo un palazzo, parte del Memorial Park, che visitiamo nel pomeriggio.

      • Un’esperienza che tocca l’animo nel profondo.

      • Possiamo avere l’opportunità di ascoltare reduci o parenti dei reduci che, come volontari, raccontano questa pagina buia della storia: il modo migliore per scoprire il passato della città.

      • Un capogruppo WeRoad con un cappello conico osserva un grande torii arancione che si erge nell'acqua.
  7. 7Giorno 7Dal castello di Himeji a Osaka, patria dell’okonomiyaki
    • L’imponente castello

      In mattinata ci spostiamo a Himeji, cittadina famosa soprattutto per il suo castello. Anche oggi sarà come essere dentro un film!

      • Il castello di Himeji, costruito più di quattrocento anni fa e rimasto fortunatamente illeso durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

      • I suoi caratteristici tetti a pagoda svettano fieri verso il cielo.

    • Osaka e il food tour

      Terza città del Giappone per numero di abitanti: sarà vero che Osaka è la città più divertente e con meno freni sociali del Giappone? Il modo migliore per scoprirlo è viverla a pieno.

      • Osaka è famosa in tutto il Paese come patria della cucina giapponese: ci aspetta un food tour di 3 ore con un assistente locale in lingua inglese.

      • Tra i tanti piatti c’è l’okonomiyaki, un pancake davvero particolare: impossibile non assaggiarlo!

      • Smaltiamo le leccornie al Castello di Osaka (Osaka-Jo), realizzato da centomila uomini, e nel suo quartiere storico.

      • Un castello giapponese con tetti di tegole verdi e dettagli dorati si erge tra i ciliegi in fiore rosa, contro un cielo azzurro limpido.
  8. 8Giorno 8Nara: è il momento delle sette meraviglie
    • Cervi, templi e il Grande Buddha

      Nara è la prima capitale storica del Giappone: una città relativamente piccola, che riusciamo a visitare in giornata.

      • Nel Nara-koen vivono in libertà oltre 1200 cervi, considerati messaggeri degli dei e per questo protetti come Patrimonio Nazionale.

      • Il Daibutsu-den, l’edificio in legno più grande del mondo, al cui interno si trova il Grande Buddha di oltre 17 metri.

      • Il Tempio di Kofukuji e la Casa del Tesoro Nazionale, il Grande Santuario Kasuga, famoso santuario shintoista, e il Tempio di Horyuji, il più antico del Paese.

      • Il Tempio di Todaiji, che ospita il monumento più celebre della città: il Grande Budda di Nara. Non basterebbe una settimana per vederli tutti: a noi la scelta!

      • Una donna con uno zaino WeRoad interagisce con due cervi in un parco con alberi alti sullo sfondo.
  9. 9Giorno 9Tokyo: da Asakusa a Ueno, con cena a Shinjuku
    • Asakusa, il cuore dell’antica Tokyo

      Partiamo prestissimo con un treno super veloce: in meno di tre ore siamo a Tokyo!

      • Una megalopoli dalle mille facce, dove ogni quartiere ha la sua identità: cerchiamo di vederne il più possibile.

      • Asakusa, il cuore dell’antica Tokyo e della sua cultura storica, con il tempio Senso-ji e la sua pagoda a cinque piani.

      • Bancarelle colorate, piccoli negozi di artigianato e, come ciliegina sulla torta, un desiderio con un omikuji, il biglietto della fortuna giapponese.

    • Ueno, Yanaka e Shinjuku

      Dopo pranzo ci spostiamo nella zona di Ueno, il quartiere “popolare” di Tokyo.

      • Un immenso parco con musei, templi, santuari e uno zoo. Nei mesi della fioritura tantissime persone mangiano e bevono sotto i ciliegi!

      • Se ci va, un tranquillo giretto in barca a remi.

      • Una passeggiata nel quartiere di Yanaka, rimasto intatto: è una delle poche zone non bombardate durante la Seconda Guerra Mondiale.

      • Cena a Shinjuku e magari due risate con qualche “local” in uno dei tanti bar della zona.

      • Un gruppo WeRoad si fa un selfie sorridendo su un ponte di pietra, circondato da alberi autunnali colorati.
  10. 10Giorno 10Tokyo e i suoi mille quartieri: gran finale a Shibuya
    • Harajuku e Shibuya

      Si comincia ad Harajuku, il quartiere dello street fashion di Tokyo, dove nascono mode assurde come Gothic Lolita e Ganguro. Troveremo il coraggio di provare un look tutto nuovo?

      • Il parco Yoyogi e il Meiji-Jingu, tempio shintoista dedicato all’Imperatore.

      • Takeshita-dori, una strada ricca di negozi: il luogo perfetto per chi ama lo shopping.

      • Dopo pranzo la zona di Shibuya, viva e piena di persone, con l’incrocio più famoso del mondo e l’attraversamento pedonale più trafficato.

    • Cena di arrivederci e karaoke

      Sembra impossibile, ma siamo al termine di questo viaggio alla scoperta del Giappone.

      • Chiudiamo in bellezza con la cena di arrivederci.

      • Non finisce qui: non si lascia il Giappone senza il karaoke. Scaldiamo la voce, si canta!

      • Un'installazione artistica di numerose lanterne colorate sospese, riflesse all'infinito in una stanza buia a specchio.
  11. 11Giorno 11Arrivederci Giappone!
    • Check-out e saluti

      È il momento del rientro a casa, con qualcosa in più nel cuore e nello spirito. Ci vediamo al prossimo WeRoad!

Cosa è incluso

  • 10 notti in hotel in camera doppia con bagno privato

  • 7 giorni di Shinkansen Japan Rail Pass - da una a tre ore di transfer (dal giorno 3 al giorno 9)

  • Food Experience: food tour di tre ore in uno dei quartieri iconici di Osaka con assistente in inglese

  • L’assistenza del coordinatore
  • Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza

Extra opzionali

  • L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)

Cosa non è incluso

  • Volo A/R da/per la destinazione
  • Pasti e bevande dove non indicato
  • Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino

  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Buono a sapersi

  • È richiesto un passaporto valido.
  • Questa partenza è per viaggiatori dai 35–49 anni.

L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 150 euro. L’importo può variare a seconda delle attività extra che il gruppo deciderà di fare, oltre a quelle qui indicate, e potrebbe essere necessario implementarlo ulteriormente. La differenza non utilizzata verrà restituita alla fine del viaggio.