Islanda 360°: alla scoperta dell'isola del ghiaccio e del fuoco
24 aprile 20279 giorni, 8 nottioperato da
La terra del ghiaccio e del fuoco, a 360°: da Reykjavik fino al Circolo d'Oro, Vik, la laguna di Jökulsárlón. Poi cerchiamo le balene a Husavik e ci spingiamo fino a Kirkjufell. Relax? Certo, alla Forest Lagoon.
Che tipo di viaggio è
- Natura
- Cultura
- Relax
- Party
Itinerario
1Giorno 1Si comincia da Reykjavik!
Check-in e prima cena islandese
I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci. Questo per darti la massima libertà di scelta!
Check-in in hotel a Reykjavik, ecco qui come funziona il ritrovo!
Quale modo migliore per cominciare a conoscerci se non a tavola?
Assaggiamo le specialità culinarie islandesi in un bell'ambiente con vista sul mare.
Brindiamo all'inizio della nostra avventura!
2Giorno 2Alla scoperta delle cascate: dal Circolo d'Oro a Skogar
Il Circolo d'Oro: tra geyser e cascate
In Islanda ogni giorno è diverso dal precedente: basta allontanarsi dalla capitale per accorgersene.
Ritirate le auto a noleggio, percorriamo il Circolo d'Oro.
Primo incontro: il geyser. In islandese la parola significa “emettere a fiotti” ed è proprio così: acqua bollente “sparata” a decine di metri d'altezza, a ritmi costanti!
Prossimo stop? Gullfoss, una possente cascata, la prima di tante che vedremo nei prossimi giorni.
Seljalandsfoss e Skogafoss
Oggi una cascata si guarda anche da dietro: k-way a portata di mano!
Alla cascata di Seljalandsfoss una grotta si apre dietro il maestoso getto d'acqua. Vi è mai capitato di passare dietro una cascata? Da qui non si esce asciutti.
Poi la seconda cascata della giornata, forse la più maestosa e impressionante: Skogafoss. Se merita il titolo, starà a voi deciderlo.
E dopo cena si esce! Chi di noi avrà il coraggio di cercare una piscina di acqua calda in mezzo alle montagne?
3Giorno 3La spiaggia nera di Reynisfjara e la laguna glaciale di Jokulsarlon
Dyrholaey e la spiaggia nera
Buongiorno Islanda! Il terzo giorno di viaggio comincia con una vista dall'alto.
Possiamo salire sul punto panoramico di Dyrholaey, un altopiano roccioso con un enorme arco in pietra non lontano dalla costa.
Poi una passeggiata, a piedi nudi per chi osa, sulla spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara: una superficie scura che sembra quasi inghiottire chi la attraversa.
Gli unici suoni? Il vento, che soffia sempre fortissimo, e le onde che si infrangono rabbiose a riva.
Verso est, tra pascoli e vulcani
Nel pomeriggio percorriamo i chilometri che mancano per la laguna di Jokulsarlon, tra sterminate pianure verdi.
Se ieri al Circolo d'Oro sembrava un film post guerra nucleare, oggi scorrono pascoli e serre sconfinati.
All'orizzonte, ecco il vulcano Hekla!
La laguna di Jokulsarlon
Arriviamo in un'affascinante laguna glaciale, dove il più grande ghiacciaio d'Europa, il Vatnajokull, scende dalle montagne quasi fino alla costa.
Vedere questo colosso di ghiaccio è un'emozione rara, ancora più forte se assistiamo alla nascita di uno degli iceberg che galleggiano nella baia.
Come succede? Enormi blocchi di ghiaccio si staccano dalla parete del ghiacciaio e restano nella laguna, creando un paesaggio surreale.
Meteo permettendo, possiamo partecipare a un'escursione a bordo di un mezzo anfibio: dalla terraferma all'acqua, fino a un iceberg da cui raccogliere un pezzo e… assaggiarlo!
4Giorno 4Fiordi dell'Est e relax nelle piscine termali di Egilsstaðir
I fiordi dell'Est e Seydisfjordur
Salutato il ghiacciaio, in appena 170 km il paesaggio cambia completamente.
Eccoci nei fiordi dell'Est, famosi perché d'estate sulle loro spiagge ci sono migliaia di pulcinelle di mare: corpo da pinguino e becco da tucano!
Possiamo scendere a Seydisfjordur ed esplorare i dintorni in mountain bike o attraversare il fiordo in kayak.
Egilsstaðir e le terme
Nel pomeriggio raggiungiamo Egilsstaðir, considerata l'unica cittadina dell'est dell'Islanda: ha solo 2.000 abitanti!
Un po' di tempo libero e relax: gli islandesi amano le terme, e a questo punto del viaggio non dispiacciono affatto neanche a noi.
Allora, cerchiamo una piscina termale tutta per noi?
5Giorno 5Un'immersione nella natura: Dettifoss e trekking ad Ásbyrgi Canyon
Sua maestà Dettifoss
È la regina delle cascate d'Europa: Dettifoss, la più potente in assoluto del continente!
In estate tocca picchi di 1,5 milioni di litri di acqua al secondo.
L'acqua fa un salto di 44 metri e gli schizzi sono visibili già da 1 km di distanza.
Ci si avvicina davvero tanto, in totale sicurezza e senza strutture artificiali: solo noi e la potenza della natura.
Trekking nel rifugio degli dei
Pomeriggio di trekking nell'Ásbyrgi Canyon, tra pareti alte fino a 100 metri.
Le pareti sono ricoperte da una vegetazione lussureggiante dove nidifica il gabbiano fulmar: riusciremo a vederlo? Mai dire mai!
La leggenda narra che gli dei, gettati tra le acque di Godafoss e per niente offesi dall'affronto, si siano rifugiati qui: Ásbyrgi significa “rifugio degli dei” e da qui continuerebbero a vegliare sul Paese.
6Giorno 6Le balene a Húsavík, Forest Lagoon e la cascata Godafoss
Húsavík, capitale del whale watching
Oggi ci svegliamo a Húsavík, il principale porto da cui partire per ammirare le balene.
Le escursioni non garantiscono l'avvistamento, ma è così frequente che la città è considerata la capitale mondiale del whale watching.
C'è anche un interessante museo di storia naturale, con un orso bianco imbalsamato e scheletri ottimamente conservati di molte specie di mammiferi.
Verso il lago di Myvatn
Un'ora di macchina dal porto di Húsavík e attorno a noi ricompare un paesaggio quasi post nucleare.
Siamo in direzione del lago di Myvatn: crateri, pozze di acqua fumante, fango che ribolle, terriccio sulfureo.
Chissà come sarebbe sopravvivere in un ambiente come questo?!
Godafoss e le piscine della Forest Lagoon
Chiamata la cascata degli dei, Godafoss è l'ultima grande cascata che vediamo in Islanda.
Meno imponente delle altre tre ma non meno spettacolare: con la sua forma a ferro di cavallo sembra abbracciarci, in un paesaggio privo di strutture artificiali.
Prima di arrivare ad Akureyri, dove passiamo la notte, un po' di relax: le piscine termali della Forest Lagoon, in una cornice fiabesca, ci ricaricano le pile in men che non si dica!
7Giorno 7In viaggio verso Snæfellsnes e Kirkjufell
Case di torba e il miglior spot fotografico
Sveglia di buon'ora: la strada per la penisola di Snæfellsnes è lunga, quindi ci concediamo qualche sosta.
Impossibile non fermarsi davanti alle storiche case di torba, tipiche abitazioni islandesi da favola Disney che conservano ancora oggetti del passato.
La torba? Un deposito di resti vegetali e organici decomposti, che in passato si usava per fare mattoni.
Nella penisola, tra i luoghi più famosi d'Islanda, troviamo Kirkjufell, definito il miglior spot fotografico dell'isola. Macchine fotografiche e cellulari alla mano: cerchiamo l'angolo migliore!
8Giorno 8Ultima sera a Reykjavik
Shopping, musei e vita notturna
Ultimi momenti sulla penisola, poi rotta verso Reykjavik: pranzo in un localino tipico sul porto?
Dopo mangiato, tempo libero per lo shopping nei mercatini dell'usato (il più famoso è Kolaportid), per i musei o per goderci il centro della capitale.
La sera ci aspetta la vita notturna a Reykjavik, che di solito non termina prima della tarda mattinata del giorno dopo.
C'è l'imbarazzo della scelta tra locali con concerti di musica dal vivo e spettacoli stravaganti. Ultima notte islandese: rendiamola indimenticabile!
9Giorno 9Arrivederci Islanda
Check-out e saluti a Reykjavik
Ci salutiamo a Reykjavik: alla prossima avventura WeRoad!
Portiamo a casa un piccolo pezzo di Islanda e ci ripromettiamo di vederci presto.
Cosa è incluso
8 notti in ostello/appartamento in camera multipla
Ingresso alla Forest Lagoon
Noleggio auto dal giorno 2 al giorno 9
- L’assistenza del coordinatore
- Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza
Extra opzionali
- L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)
Cosa non è incluso
- Volo A/R da/per la destinazione
- pasti e bevande dove non indicato
- tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :)
- Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"
Buono a sapersi
- Alcune tappe si fanno in auto, quindi devi essere a tuo agio alla guida all'estero.
- Questa partenza è per viaggiatori dai 25–35 anni.
L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 250 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.







