Kirghizistan: trekking tra il lago Ala Kul e le montagne celesti del Tien Shan

10 luglio 20279 giorni, 8 nottioperato da

Partiamo alla volta delle montagne Tien Shan del Kirghizistan. Scopriremo tradizioni nomadi, Ysykköl, Torre di Burana e il canyon Ak-Say. Tante esperienze e ricordi indimenticabili: trekking, notte in yurta e caccia con l'aquila. Figata, vero?

Che tipo di viaggio è

  • Natura
  • Cultura
  • Storia
  • Relax
  • Party

Itinerario

  1. 1Giorno 1Benvenuti in Kirghizistan!
    • Check-in: la nostra avventura inizia a Bishkek

      I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci. Questo per darti la massima libertà di scelta.

      Benvenuti a Bishkek! Non perdiamo tempo e ci lanciamo alla scoperta della città: una guida locale ci accompagnerà, raccontandoci tutto sulla vita locale. Oltre alla piazza Ala-Too e l’omonimo parco, faremo tappa anche all’Osh Bazaar, il mercato più grande della capitale kirghisa, dove proviamo le prime specialità locali. Iniziamo dall’Oromo o dai Piroshki? Dai un'occhiata alle foto per farti venire l'acquolina in bocca! La sera, brindiamo insieme all’inizio del viaggio!

      • Una donna in una bancarella del mercato che vende pagnotte di pane rotonde e decorate ne mette una in un sacchetto di plastica.
  2. 2Giorno 2On the road ai confini con la Cina
    • Il sito storico di Burana e l’Ak-Sai Canyon

      Oggi inizia ufficialmente la nostra avventura in terra kirghisa: incontriamo la guida e il driver che ci accompagneranno nel viaggio e partiamo in direzione lago Ysykköl!

      Lungo il percorso, visitiamo il sito archeologico di Burana, a circa 80 km dalla capitale. La torre, insieme ai monumenti funerari, ai terrapieni, ai resti del castello e a tre mausolei, è ciò che resta dell'antica città di Balasagyn, fondata dai Karakhanidi alla fine del IX secolo.

    • Il canyon bianco e la tradizione della caccia con l’aquila

      Nel pomeriggio ci dirigiamo verso est, in direzione Bokonbaevo. La prima fermata sarà il Canyon di Ak Sai, il cui nome significa “ruscello bianco”, per via delle tracce di fiumi prosciugati che scorrevano qui molti anni fa, mentre il colore delle rocce varia dal bianco al grigio chiaro. Camminiamo per raggiungere i migliori punti panoramici da cui è possibile ammirare la maestosità di questo canyon, che si estende dalle montagne del Tien Shan fino alle rive del lago Ysykköl.

      Concludiamo la giornata in bellezza con una dimostrazione della tradizionale caccia con l’aquila, in compagnia di un falconiere esperto. Non è una semplice usanza: questo è uno dei giochi popolari più importanti dei Nomad Games. Infine, prepariamoci alla nostra prima notte in yurta, direttamente sulle sponde del lago!

      • Un viaggio di gruppo WeRoad su un aspro crinale di canyon con vista panoramica su montagne innevate in lontananza
      • Un uomo sorridente in abiti tradizionali tiene una grande aquila reale sulla mano guantata in un campo.
  3. 3Giorno 3Dal canyon Skazka alla valle di Boz-Uchuk: inizia il trekking!
    • Inizia l’avventura!

      Oggi inizia la nostra avventura vera e propria: salutiamo Bokonbaevo e ci incamminiamo verso il punto di partenza del nostro trekking. Prima facciamo tappa al canyon Skazka, o canyon delle fiabe, uno dei luoghi più scenografici della regione: un paesaggio surreale modellato dal vento e dalla pioggia, dove sfumature di giallo, arancione, rosso e grigio si alternano tra formazioni rocciose spettacolari. Dopo un pranzo veloce a Karakol raggiungiamo l’inizio della gola di Boz-Uchuk, dove un iconico mezzo militare russo ci porterà fino a circa 2.700 metri di altitudine: da qui inizia il nostro trekking! Attraverseremo il passo a 3.516 metri, circondati da panorami mozzafiato, per poi scendere verso la valle fino al primo campo di Jergez, a 2.900 metri. Pronti per la prima notte in quota?

      • Una vista panoramica su una vasta valle verde, ricoperta di fitte pinete e incastonata tra imponenti catene montuose rocciose sotto un cielo limpido.
  4. 4Giorno 4Il passo Ailanysh e paesaggi mozzafiato
    • Secondo giorno di trekking lungo il fiume Ak-Suu

      Dopo un’ottima colazione in quota, iniziamo la nostra ascesa verso la prossima tappa: il lago Ailanysh! Ci concediamo una pausa sulle rive del lago, godendoci l’aria di montagna, per poi proseguire verso il passo Ailanysh, a ben 3676 metri di altitudine.

      Superato il passo, ci restano solo 5km da percorrere lungo il fiume Ak-Suu. A tenerci compagnia ci sono sempre paesaggi mozzafiato, con viste sui picchi circostanti e sui ghiacciai. Arrivati al campo, ci prepariamo a un’altra notte in yurta, ma prima cuciniamo insieme ai nomadi che ci ospitano!

      • Un gruppo WeRoad in viaggio, con zaini e bastoncini da trekking, posa per una foto in una verde valle di montagna; uno dei partecipanti tiene una bandiera del Kirghizistan.
  5. 5Giorno 5La valle di Altyn-Arashan
    • Tra natura e relax

      La giornata di oggi sarà un po’ meno faticosa, ma parte col botto! Al mattino ci aspetta una scalata al passo Ortok, a 3650 metri di quota. Il percorso continua sulla sponda orientale del fiume, verso la meta finale del giorno, la valle di Altyn-Arashan (2500 m).

      Nel primo pomeriggio, dopo un gustoso pranzo locale, facciamo una breve passeggiata alle sorgenti termali naturali di Altyn-Arashan, che hanno reso famosa questa valle sin da prima dell'era sovietica. Fuori i costumi, ci aspetta un bel bagno caldo in completo relax!

      • Un campo di yurte è immerso in una verde valle di montagna con pinete e una cima innevata sullo sfondo
  6. 6Giorno 6Finalmente il lago Ala-Kul: siamo a 3.900 metri!
    • Le acque turchesi del lago più bello del Kirghizistan

      Buongiorno camminatori, oggi ci attende una giornata incredibile! Dalla valle di Altyn-Arashan proseguiamo verso sud fino a incrociare una nuova valle. Da qui parte una dura ascesa di 8 km verso il passo Ala-Kol Nord, a 3906 metri di altitudine.

      Dopo pranzo, continuiamo la salita per circa 3 ore fino ai 3.907 m del passo Ala-Kol Nord, il punto più alto del nostro trekking, con gli ultimi 200 m di dislivello che sembrano quasi verticali mentre saliamo attraverso ghiaioni battuti dagli escursionisti. La vista quassù è particolarmente suggestiva: davanti a noi si apre un ventaglio di cime oltre i 5000 m e si estende l’ampio lago Ala-Kol. Questo lago mistico fu descritto per la prima volta da un esploratore russo nel 1811 e poi, trent’anni dopo, dal biologo tedesco Alexander Schrenk. Da allora, il lago è una popolare meta escursionistica e si dice che la sua acqua abbia addirittura poteri curativi. In questa giornata ci accamperemo in un punto strategico vicino al lago per ammirarlo al meglio sia all’alba che al tramonto.

      • Una persona in giacca rossa siede su una scogliera rocciosa che domina un lago alpino turchese brillante, circondato da montagne sotto un cielo nuvoloso.
  7. 7Giorno 7L’alba sul lago Ala-Kul e il ritorno a Karakol
    • Ultimo giorno di fatica: finisce il nostro trekking!

      Ultimo giorno di fatica, siamo quasi alla fine del nostro trekking! Per i più coraggiosi, la giornata inizia con un’alba spettacolare su tutte le montagne celesti del Tien Shan. Se vogliamo riposare le gambe, possiamo attraversare il lago in kayak. Poi di nuovo in cammino per gli ultimi chilometri di discesa verso Karakol, ammirando un’ultima volta le maestose montagne kirghise.

      Arrivati a un campo alpino risalente all’epoca sovietica, ci godiamo un buon tè in attesa del driver che ci riporterà in città. La serata sarà dedicata a celebrare la nostra impresa: scegliamo un ristorante per provare la cucina di Karakol, crocevia di culture portate dalle carovane dell’antica Via della Seta.

      • Quattro tende blu piantate su un pendio erboso, con vista su un lago alpino turchese e sulle montagne.
  8. 8Giorno 8Da Karakol a Bishkek
    • L’ultimo giorno di Kirghizistan

      Karakol viene definita la porta dell’Asia. Ce ne accorgeremo subito visitando i suoi luoghi più famosi come la Chiesa Ortodossa Russa e la Moschea Dungan. Infatti qui, da anni, vive una minoranza cinese musulmana e le due religioni convivono pacificamente. Dopodiché ripartiamo alla volta della capitale, fermandoci lungo il cammino nella nota località balneare di Cholpon-Ata, lungo le sponde del lago Ysykköl.

      All'arrivo a Bishkek, compriamo gli ultimi souvenir e ci prepariamo per l’ultima cena in un locale tipico per celebrare la fine di questo meraviglioso viaggio! 

      • Una grande chiesa ortodossa in legno con tetti verdi e cupole a cipolla dorate, circondata da alberi e fiori sotto un cielo azzurro
  9. 9Giorno 9Arrivederci Kirghizistan!
    • Check-out e saluti

      Tempo di saluti: ci vediamo alla prossima avventura WeRoad!

Cosa è incluso

  • 8 notti, di cui:

    • 3 in hotel

    • 1 in guesthouse in camera doppia o tripla con bagno privato

    • 3 in yurta

    • 1 in tenda

  • Tutte le colazioni

  • Noleggio Minibus Mercedes Sprinter privato con conducente dal giorno 2 al giorno 3 e dal giorno 7 al giorno 8

  • Guida escursionistica e assistente dal giorno 2 al giorno 8

  • Eagle Hunting Show con un cacciatore di aquile il giorno 2

  • Ingresso al Parco Archeologico della Torre di Burana il giorno 2

Mostra tutte le 10
  • Ingresso alle terme naturali di Altyn Arashan il giorno 5

  • Tassa d’ingresso per l’Ala Kul Lake National Park

  • L’assistenza del coordinatore

  • Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza

Extra opzionali

  • L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)

Cosa non è incluso

  • Volo A/R da/per la destinazione
  • pasti e bevande dove non indicato

  • tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :)

  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Buono a sapersi

  • Questa partenza è per viaggiatori dai 25–35 anni.

L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 80 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.