Kirghizistan Winter: tra laghi ghiacciati e cultura nomade
28 dicembre 20269 giorni, 8 nottioperato da
Che tipo di viaggio è
- Natura
- Cultura
- Relax
- Storia
- Party
Itinerario
Percorso: BishkekChon-KeminNarynBokonbaevoKarakolBishkek
1Giorno 1Benvenuti in Kirghizistan!Si dorme a: Bishkek
Check-in: la nostra avventura inizia a Bishkek
I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci... Questo per darti la massima libertà di scelta.
La nostra avventura inizia a Bishkek, la capitale del Kirghizistan: dopo le formalità di ingresso, siamo pronti per immergerci nella cultura locale con un tour guidato del centro storico prima visitare l’Osh Bazaar, il mercato locale più grande della città. Dopo un po’ di riposo per riprenderci dal viaggio, ci diamo appuntamento a cena per un primo assaggio di cucina kirghisa.
2Giorno 2On the road verso la natura kirghisaSi dorme a: Chon-Kemin
Il sito storico di Burana
Oggi inizia finalmente la nostra avventura in terra kirghisa. Incontriamo la nostra guida e il nostro driver che ci accompagneranno per tutto il viaggio e partiamo verso est! Lungo il percorso visitiamo la torre di Burana, situata a circa 80 km dalla capitale. Con i monumenti funerari, i terrapieni, i resti del castello e tre mausolei, la torre è tutto ciò che resta dell'antica città di Balasagyn, città di passaggio lungo l’antica via della Seta.
Dopo un pranzo super local, presso una famiglia kirghisa, che ci spiegherà anche come lavorare la seta in maniera artigianale, ci dirigiamo verso la nostra guesthouse a Chong-Kemin. Prima di cena, che ne dite di un primo giro a cavallo, come dei veri nomadi?
3Giorno 3La prima meraviglia di ghiaccioSi dorme a: Naryn
Il lago ghiacciato di Ara-Kol
Finalmente inizia l'avventura! Oggi entriamo in contatto per la prima volta con la natura kirghisa con lo spettacolare canyon di Kok-Moinok, dove la natura scolpisce paesaggi mozzafiato tra gole e formazioni rocciose uniche. L’aria fresca e la quiete rendono la camminata un’esperienza rigenerante. Dopo l’hiking, si prosegue verso il villaggio di Kochkor per una pausa pranzo con piatti locali, gustando la genuinità della cucina kirghisa.
Nel pomeriggio, visiteremo delle grotte di sale, nonché il lago Ara-Kol, parzialmente ghiacciato anche in estate: uno spettacolo silenzioso e surreale, incorniciato da montagne. Al calar del sole si arriva a Naryn, città incastonata tra le valli dell’interno montuoso del Kirghizistan, dove ci attende un'ottima cena e del meritato relax, ma già pronti per le nuove avventure di domani.
4Giorno 4Il lago ghiacciato più spettacolare del KirghizistanSi dorme a: Naryn
La salita al lago Köl-Suu
Oggi ci attendono circa 5 ore di guida attraverso paesaggi mozzafiato del Kirghizistan, tra valli isolate, montagne innevate e steppe senza fine. La nostra meta è il Köl-Suu, uno dei laghi alpini più spettacolari del paese. In questo periodo, il lago sarà completamente ghiacciato, regalando un’atmosfera invernale unica e quasi surreale. Se saremo fortunati, potremo avvistare anche alcuni animali selvatici tipici della regione, come gli agili ibex o le maestose pecore di Marco Polo. Dopo aver esplorato questa meraviglia naturale e respirato l’aria cristallina dell’alta quota, faremo ritorno alla nostra guesthouse. La serata sarà dedicata al relax e alla condivisione delle emozioni vissute durante la giornata, davanti a un pasto caldo e in buona compagnia.
5Giorno 5Dal canyon di Ak-Saai alla notte in yurtaSi dorme a: Bokonbaevo
Giornata da veri nomadi
Ci svegliamo ancora con i ricordi "ghiacciati" e pieni di meraviglia dopo due giorni intensi, ma il Kirghizistan non ha ancora finito di stupirci! Ci dirigiamo a a Bokonbaevo, facendo tappa in un altro canyon mozzafiato, il canyon bianco Ak-Say che si estende a perdita d'occhio di fronte a noi, con le vette innevate sullo sfondo.
Incontriamo poi un cacciatore di aquile con il suo rapace per osservare la dimostrazione di Eagle Hunting. In Kirghizistan, la caccia con le aquile è una tradizione nomade tramandata di generazione in generazione. L’aquila viene solitamente catturata in giovane età e addestrata a cacciare volpi e conigli, per poi essere liberata dopo 20 anni. Per non privarci di nulla, passeremo la notte in una yurta, la tradizionale abitazione mobile, fatta di lana di pecora, talmente importante da essere raffigurata nella bandiera del Kirghizistan!
6Giorno 6Verso Karakol, tra canyon fiabeschi e natura selvaggiaSi dorme a: Karakol
Il Fairy Tale Canyon e la città di Karakol
Eccoci pronti per un'altra giornata interamente dedicata alla natura. Muovendoci sulla sponda meridionale del lago Ysykköl, giungiamo al canyon di Skazka, che in russo significa fiaba. Non a caso, questo canyon è formato da rocce che il vento ha scolpito nei secoli secondo le forme più bizzarre. Ci avventureremo al suo interno per scovare quelle dalle forme più sorprendenti.
Proseguiamo poi con la gola di Jety Oguz, il cui nome significa sette tori e deriva dalle sette gigantesche rocce di colore rossastro che ricordano proprio dei tori furiosi. Infine, arriviamo a Karakol, base per le prossime due notti. Dopo tanto ghiaccio, che ne dite di rilassarci e scaldarci un po' alle terme?
7Giorno 7Impariamo a fare il pane!Si dorme a: Karakol
Ospiti da una famiglia kirghisa
Siamo a Karakol, definita la porta dell’Asia e luogo di transito delle carovane lungo l’antica via della Seta. Ce ne accorgiamo subito visitando i suoi luoghi più famosi della città: la chiesa ortodossa russa e la moschea di Dungane. Per non farci mancare la dose di natura quotidiana, raggiungiamo un punto panoramico a oltre 3000 metri di quota.
In serata, ci rechiamo nel piccolo villaggio di Ichke-Jergez per un'esperienza veramente local: passeremo la serata in compagnia di una famiglia locale che ci insegnerà a preparare il pane in un tradizionale forno Tandoor, vero caposaldo della cucina kirghisa. Lo sentite il profumo di pane fragrante nell'aria?
8Giorno 8Si torna a BishkekSi dorme a: Bishkek
Sulle sponde del lago Ysykköl
Siamo quasi alla fine del viaggio, per cui ci tocca tornare verso la capitale. Lo facciamo costeggiando la riva settentrionale del lago Ysykköl, il secondo lago di montagna più grande del mondo, da cui si ammira tutta la maestosità delle montagne innevate di Tien Shan che lo circondano. Sicuramente faremo più soste per delle foto mozzafiato!
Ci fermiamo a Cholpon Ata per pranzo. Qui possiamo anche visitare il parco di Rukh Ordu, un vero e proprio museo a cielo aperto sulle varie tradizioni e religioni kirghise. Rientrati a Bishkek, ci rilassiamo o ci dedichiamo a un po’ di shopping prima di andare un’ultima volta a cena, pronti a brindare al viaggio appena vissuto.
9Giorno 9Arrivederci Kirghizistan!
Check-out e saluti
Purtroppo è arrivato il momento dei saluti, ma se i voli sono la sera tardi (sì, è un invito a prenderli il più tardi possibile!), abbiamo ancora modo di visitare la città insieme, oppure di fare qualche tappa nei dintorni. Alla prossima avventura WeRoad!
Cosa è incluso
7 notti: sistemazione in camera doppia o tripla in hotel o guesthouse con bagno privato
WOW Experience: 1 notte in una yurta tipica (fino a 5 persone) con bagno condiviso
Guida parlante inglese dal giorno 2 al giorno 8
Escursione di mezza giornata per raggiungere il lago alpino ghiacciato più scenografico del Kirghizistan, il Köl-Suu
Local Experience: dimostrazione di caccia con le aquile con un Eagle Hunter
Biglietto d'ingresso al sito archeologico della Torre di Burana
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Tutte le colazioni
Noleggio minivan privato con conducente dal giorno 2 al giorno 8
- L'assistenza del coordinatore
- Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza
Extra opzionali
- L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)
Cosa non è incluso
- Volo A/R da/per la destinazione
- Pasti e bevande dove non indicato
- Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino
- Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"








