Patagonia Trekking: avventura tra Argentina e Cile

18 dicembre 202613 giorni, 12 nottioperato da

13 giorni, due Paesi e un sogno chiamato Patagonia: trekking tra le Ande, ghiacciai maestosi, traversate nello Stretto di Magellano e l’emozione di arrivare a Ushuaia, la fine del mondo. Per chiudere in bellezza, Buenos Aires e la sua anima caliente.

Che tipo di viaggio è

  • Natura
  • Cultura
  • Storia
  • Party

Itinerario

  1. 1Giorno 1Si comincia da Buenos Aires
    • Check-in e primo incontro

      I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci. Questo per darti la massima libertà di scelta. Per scoprire quando è il ritrovo con il resto del gruppo clicca qui!

      Check-in in struttura a Buenos Aires: è l'occasione perfetta per conoscerci un po' meglio.

      ecco qui come funziona il ritrovo!

      • Chi non soffre il jet lag può godersi la serata in uno dei tanti bar vivaci della città.

      • Il programma della prima sera? Vamos a bailar!

      • Veduta dal basso di edifici dai colori vivaci con balconi ornati, stagliati contro un cielo blu vibrante e attraversato da cavi elettrici.
  2. 2Giorno 2–3El Chaltén: tra il Fitz Roy e il Cerro Torre
    • Il paradiso dei trekker

      Alzati e cammina… anzi, alzati e vola: oggi inizia la nostra avventura in Patagonia!

      • Prendiamo un volo interno per Calafate, poi tre ore d'auto dall'aeroporto fino a un piccolo villaggio all'estremità nord del Parco Nazionale Los Glaciares: è la nostra casa per i prossimi due giorni.

      • El Chalten è la capitale nazionale del trekking in Argentina: qui ci sono le vette più alte della regione, oltre a laghi, ghiacciai e foreste.

      • Alcuni dei migliori trekking sono sul Monte Fitz Roy (11171 piedi) e sul Cerro Torre (10262 piedi).

      • La nostra scelta? Un'escursione di un'intera giornata fino alla Laguna de los Tres, ai piedi del massiccio del Monte Fitz Roy. Prepariamo la fotocamera: ne vale davvero la pena!

      • L'edificio del Palazzo del Congresso Nazionale Argentino con la sua cupola verde, visto da una piazza antistante con un grande monumento e una fontana.
  3. 3Giorno 4Sulla strada per incontrare i ghiacciai
    • Rafting, foresta pietrificata o trekking?

      Prima di salutare El Chaltén (dopo pranzo si parte, sigh!) la mattina offre tante opzioni. Cosa scegliamo?

      • Il rafting più meridionale del mondo, un'escursione in più per chi ieri non ha camminato abbastanza, oppure una foresta pietrificata piena di fossili di dinosauri vecchi di milioni di anni. Tutto qui è una garanzia!

      • Arrivo a Calafate, check-in in hotel e giro della città, sulla riva del lago più grande della Patagonia.

      • Forse esploriamo l'incredibile avifauna di Laguna Nimez, ma una sosta in uno dei tanti birrifici artigianali locali è sicura. Cin Cin!

      • Un viaggio di gruppo WeRoad in rafting su un gommone rosso su un fiume, con una catena montuosa innevata sullo sfondo.
  4. 4Giorno 5El Calafate: il maestoso ghiacciaio del Perito Moreno
    • Da El Calafate, capitale dei ghiacciai

      El Calafate è conosciuta come la capitale nazionale dei ghiacciai. Il più famoso? Il Perito Moreno, e abbiamo un'intera giornata per esplorarlo!

    • Sua maestà Perito Moreno

      Prima tappa: uno dei punti panoramici sopra il ghiacciaio.

      • Mentre la maggior parte dei ghiacciai del mondo si ritira, questo resta in equilibrio grazie a cicli di accumulo e ablazione.

      • Aspettiamo che un grande blocco di ghiaccio blu e bianco crolli nel lago glaciale sottostante.

      • Un enorme ghiacciaio blu si erge dalle acque scure, con montagne innevate sullo sfondo.
    • Barca, kayak o trekking sul ghiacciaio

      In loco possiamo organizzare una serie di escursioni: quale fa per noi?

      • Una gita in barca, che porta ancora più vicino al ghiacciaio, o un tour in kayak per chi cerca più avventura.

      • La più popolare resta il trekking sul ghiacciaio: con i ramponi ai piedi seguiamo un'esperta guida all'interno del ghiacciaio, tra crepacci profondi, grotte e lagune sotterranee. Un'esperienza davvero indimenticabile.

  5. 5Giorno 6Cile, arriviamo!
    • Oltre il confine, verso Magallanes

      Oggi salutiamo l'Argentina (ma solo per il momento) e attraversiamo il confine con il Cile per esplorare la potente regione di Magallanes.

      • Partendo ad esempio da Santiago, ed esclusi i voli aerei, qui si arriva solo in traghetto tra gli impressionanti fiordi cileni oppure, come facciamo noi, su strada!

    • Nella natura fino a Puerto Natales

      Ci vorrà del tempo per raggiungere Puerto Natales: mettiamoci comodi e godiamoci l'incredibile scenario.

      • Teniamo d'occhio guanachi, struzzi della Patagonia e, con un colpo di fortuna, i puma!

      • Puerto Natales si affaccia sul fiordo di Last Hope ed è la porta d'accesso a uno dei momenti clou dell'avventura: il Parco Nazionale Torres del Paine.

      • Un lago glaciale turchese si trova ai piedi di tre cime granitiche frastagliate e imponenti, coperte di neve sotto un cielo blu con nuvole.
  6. 6Giorno 7Nel Parco Nazionale Torres del Paine
    • Finalmente a Torres del Paine

      Il Parco Nazionale Torres del Paine, riserva della biosfera dell'UNESCO, merita tutta la strada fatta finora.

      • Chi sogna la Patagonia ha in mente quest'immagine: le tre torri che si ergono maestose sul lago cristallino del Mirador Base Torres.

      • Ed è proprio la meta di oggi: allacciamo bene le scarpe da trekking, ci aspetta una bella camminata tra montagne e foreste!

      • Tre cime granitiche frastagliate e un ghiacciaio che svetta su un lago glaciale turchese sotto un cielo azzurro brillante con nuvole sparse.
    • Si festeggia a Puerto Natales

      Dopo una giornata nella natura si torna a Puerto Natales per festeggiare la nostra spedizione.

      • Cena abbondante e, perché no, un buon gin tonic nella distilleria di gin più a sud del mondo. Salute!

  7. 7Giorno 8Viaggio alla fine del mondo
    • Attraversiamo lo Stretto di Magellano

      Tanta strada oggi per raggiungere Ushuaia, la città più a sud del pianeta!

      • Scendiamo a sud tra gli infiniti paesaggi della steppa patagonica fino allo storico Stretto di Magellano, che porta il nome del marinaio portoghese che per primo lo attraversò e riuscì a circumnavigare il mondo.

      • Lo attraversiamo in traghetto: immaginiamo la scena di poco più di 100 anni fa. Fino al 1914, anno di apertura del Canale di Panama, era l'unico passaggio tra l'Oceano Atlantico e il Pacifico.

      • Sull'altra sponda ci accoglie la leggendaria isola della Terra del Fuoco: passiamo sul versante argentino e attraversiamo le ultime vestigia delle Ande, tra laghi e cime innevate.

      • Poi ricompare l'acqua: è il Canale di Beagle. Ecco la nostra casa per i prossimi 3 giorni. Dopo una giornata così, possiamo dirlo: questa sì che è avventura!

      • Un gruppo WeRoad passeggia lungo la riva rocciosa di un lago turchese ai piedi di montagne frastagliate e innevate sotto un cielo azzurro e limpido.
  8. 8Giorno 9–10Ushuaia: siamo alla fine del mondo!
    • Esploriamo la Terra del Fuoco

      Due giorni interi per scoprire Ushuaia e l'incredibile natura che la circonda.

      • In barca sul Canale di Beagle, tra le cime argentine della grande isola della Terra del Fuoco e il profilo dei Dientes de Navarino, sull'isola cilena con lo stesso nome. Il canale prende il nome dalla nave che lo attraversò per la prima volta e, nel suo secondo viaggio, portò il naturalista Charles Darwin intorno al mondo.

      • Qui vivono leoni marini, lontre e cormorani, ma il luogo è famoso per i pinguini dell'isola di Martillo: avremo l'opportunità di passeggiare con una guida esperta tra gli innumerevoli pinguini di 3 specie diverse che nidificano qui ogni anno. Al rientro, con un po' di fortuna, anche le balene!

      • Ma questo è un viaggio trekking, vero? Il secondo giorno potremo esplorare il Parco Nazionale della Terra del Fuoco e salire sul Cerro Guanaco, la sua montagna più alta, con vista a 360º su tutta l'area.

      • Portiamo una cartolina dalla città: all'ingresso del parco c'è l'ufficio postale più meridionale del mondo. All'ultima cena si assaggia il piatto tipico, il granchio gigante.

      • Due pinguini reali si ergono su una collina erbosa, con una grande montagna spolverata di neve visibile dietro di loro sotto un cielo nuvoloso.
  9. 9Giorno 11Ritorno a Buenos Aires
    • Bye Bye Patagonia

      È ora di lasciare la natura incontaminata della fine del mondo: volo interno e si torna a Buenos Aires.

      • Relax nel quartiere di Palermo: shopping nei negozietti vintage, caccia alla migliore empanada della città o un caffè per guardare il mondo che passa.

      • Voglia di cultura? Il famoso cimitero della Recoleta è il luogo di riposo dell'ex first lady argentina Evita Peron.

      • Un palo segnavia in legno con indicazioni per Frances e Italiano, sullo sfondo delle aspre montagne del Paine Grande sotto un cielo azzurro.
  10. 10Giorno 12Da Plaza de Mayo a La Boca
    • Alla scoperta della città

      Oggi esploriamo la meravigliosa Buenos Aires e assaggiamo il delizioso cibo locale!

      • Si parte da Plaza de Mayo, nel cuore della città, e si cammina lungo l'Avenida 9 de Julio, il viale più ampio del mondo.

      • Tappa obbligata al Cafe Tortoni, la caffetteria più antica del paese, e a El Ateneo: nato come teatro, oggi è considerato una delle librerie più belle del mondo.

      • Poi La Boca: passiamo davanti a La Bombonera, stadio di calcio che prende il nome da una scatola di cioccolatini, e alle case colorate di Caminito, il vicolo più famoso del quartiere, dove spesso si esibiscono ballerini di tango.

Cosa è incluso

  • 12 notti in hotel/guesthouse in camera condivisa con bagno privato

  • Tutte le colazioni

  • Il volo interno da Buenos Aires a Calafate il giorno 2

  • Transfer Privato da Calafate a El Chalten il giorno 2 e ritorno il giorno 4

  • Sentiero escursionistico "Laguna de los 3" con guida alpina locale il 3° giorno

  • Ingresso al Parco Naturale Los Glaciares i giorni 3 e 5

Mostra tutte le 15
  • Transfer con guida locale al Perito Moreno il giorno 5

  • Bus pubblico da Calafate a Puerto Natales il giorno 6

  • Bus pubblico da Puerto Natales a Ushuaia il giorno 8

  • Ingresso al Parco Naturale Torre del Paine il giorno 7

  • Sentiero escursionistico "Mirador Base Torres" con guida alpina locale il giorno 7

  • Attraversamento in traghetto dello Stretto di Magellano

  • Il volo interno da Ushuaia a Buenos Aires il giorno 11

  • L’assistenza del coordinatore
  • Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza

Extra opzionali

  • L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)

Cosa non è incluso

  • Volo A/R da/per la destinazione
  • pasti e bevande dove non indicato
  • tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :)
  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Buono a sapersi

  • È richiesto un passaporto valido.
  • Questa partenza è per viaggiatori dai 25–35 anni.

L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 550 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.