Usa Rock'n Drive: on the road tra Atlanta, New Orleans, Nashville e Memphis

22 ottobre 202610 giorni, 9 nottioperato da

Da Atlanta a New Orleans, tra il country di Nashville, il rock di Memphis e il jazz di New Orleans. Scopri il Mississippi, Jack Daniel’s e il blues autentico del Sud. Un road trip che ti farà ballare e brindare e da cui non vorrai più tornare a casa.

Che tipo di viaggio è

  • Cultura
  • Party
  • Relax
  • Storia
  • Natura

Itinerario

  1. 1Giorno 1Atlanta, la città che non dorme mai!
    • Ciao States, si comincia da Atlanta!

      I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da quale aeroporto partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci... Questo per darti la massima libertà di scelta.

      Check-in in hotel ad Atlanta, la città che non sta mai ferma: si comincia subito!

      • Il soprannome è “The City in a Forest”, per il mix improbabile ma geniale di skyline futuristici e parchi verdissimi.

      • Prima immersione nella storia e nella cultura: da Martin Luther King Jr. a Coca Cola (sì, proprio lei), ogni angolo ha una storia da raccontare.

      • E per cena? Il meglio del soul food: fried chicken, mac&cheese e cornbread che fanno ballare il moonwalk.

      • Uno skyline cittadino con grattacieli illuminati e una grande ruota panoramica sotto un cielo al tramonto colorato.
  2. 2Giorno 2On the Road in direzione Nashville, the "Music City"
    • Whiskey a Lynchburg e country a Broadway

      Buongiorno Atlanta, oggi si parte! Colazione con pancakes e bacon, poi ritiriamo le nostre auto a noleggio.

      • Prima tappa? Lynchburg, nel Tennessee, casa della leggendaria Jack Daniel’s Distillery: strade tranquille e aroma di bourbon nell’aria.

      • Scopriamo i segreti del whisky più famoso al mondo, dai filtri di carbone alle botti di rovere. Poi degustazione: il classico Old No. 7 e qualche chicca che si trova solo qui. Don’t drink and drive: assaggia quanto vuoi se non guidi tu!

      • Pranzo a Lynchburg (anche per smaltire l’alcool), poi via verso Nashville, dove la musica country è nata e vive ancora a pieno ritmo.

      • In serata hotel e subito Broadway Street, tra bar e locali live che suonano senza sosta. Cena con BBQ e brindisi con una birra locale nella capitale mondiale del country!

      • Un sentiero pavimentato conduce verso un rustico edificio in legno con un cartello di benvenuto, affiancato da prati verdi e una fitta foresta.
  3. 3Giorno 3Alla scoperta di Nashville
    • Johnny Cash e poi via verso Memphis

      Ci svegliamo con una canzone country alla radio: qui la musica è nell’aria, nel cuore, persino nel caffè!

      • Colazione con pancakes soffici in un diner tipico, poi mezza giornata per vivere il meglio di questa città iconica.

      • Prima tappa: il Johnny Cash Museum, nella vita e nella musica di The Man in Black, dagli inizi umili alle hit immortali fino alle storie più intime.

      • Tempo libero fino a pranzo, con un hamburger e patatine fritte.

      • Poi in auto, direzione Memphis, dove il blues e il rock si incontrano: le note di Nashville ci accompagnano lungo la strada.

      • Diversi paia di stivali da cowboy in pelle con vari design allineati su uno scaffale, un paio con un motivo a bandiera americana.
  4. 4Giorno 4Memphis, la città del mitico Elvis
    • Dove la musica è leggenda

      Buongiorno Memphis! Ci svegliamo nella città dove il rock è nato e il blues ha trovato casa: colazione abbondante e si va.

      • Prima tappa: il Memphis Rock ‘n’ Soul Museum, dai primi suoni del blues a Beale Street alla nascita del rock’n’roll. Storie di speranza, lotta e ribellione: impossibile non canticchiare Chuck Berry o Otis Redding.

      • Poi lo Stax Museum of American Soul Music, il tempio del soul, tra le hit di Aretha Franklin e Isaac Hayes. C’è pure un vecchio microfono per improvvisare la hit del giorno!

      • Nel pomeriggio i mitici Sun Studios, il “Birthplace of Rock’n’Roll”, dove Elvis Presley, Johnny Cash e Jerry Lee Lewis hanno registrato i primi pezzi. Magari troviamo una vecchia chitarra da strimpellare per sentirci un po’ come il Re.

      • Chiudiamo su Beale Street, tra neon, band dal vivo e una birra in mano. Questa è Memphis, baby! Ready to rock?

      • Una persona in posa canta in un microfono vintage all'interno di uno studio di registrazione musicale.
  5. 5Giorno 5On the Road lungo il Mississippi
    • Tunica e Clarksdale

      Memphis è stata un’ottima compagna di viaggio, ma l’on the road continua: ci aspettano diverse ore in auto, scorta di snacks e via!

      • Prima tappa opzionale a Tunica: il Gateway to the Blues Museum and Visitor Center e, se il tempo è dalla nostra, un tentativo di fortuna in uno dei tanti casinò.

      • Tappa immancabile: Clarksdale, la città dove è nato il blues. Blues significa “tristezza”, come i canti degli schiavi di colore che lavoravano nei grandi campi di cotone.

      • Due passi in città fino al Ground Zero Blues Club, il locale di Morgan Freeman che sembra uscito da un film d’altri tempi.

    • Indianola e il B.B. King Museum – Sulle tracce del Re del Blues

      Seguiamo il corso del fiume Mississippi verso sud fino a Indianola, la tranquilla cittadina che ha dato i natali a B.B. King, il “Re del Blues”.

      • Visitiamo il B.B. King Museum and Delta Interpretive Center: l’infanzia nelle piantagioni di cotone, il primo incontro con Lucille (la sua chitarra) e i palchi di tutto il mondo.

      • Uno sguardo unico sulla cultura del Delta del Mississippi e sulla cultura afroamericana: registrazioni originali, chitarre iconiche e vestiti di scena.

      • Curiosità bonus: nel cortile del museo c’è il luogo dove B.B. King è sepolto, un posto che trasmette grande pace.

      • Dopo la visita possiamo passeggiare per Indianola, magari fermandoci a pranzo in qualche locale: qui il blues risuona come una lingua madre, poi proseguiamo verso Natchez, ultima tappa del giorno.

      • Una vista aerea di una città con una chiesa in mattoni e campanile al tramonto, con un ampio fiume sullo sfondo.
  6. 6Giorno 6Arriviamo a New Orleans, frenetica e spumeggiante
    • Nelle grandi piantagioni del sud

      Di nuovo on the road tra le distese piatte dei campi del sud: salutiamo il Mississippi ed entriamo ufficialmente in Louisiana.

      • Prima di New Orleans ci fermiamo alla Oak Valley Plantation, luogo tranquillo e quasi magico che riporta ai tempi della guerra civile.

      • Un viale di querce con più di 300 anni porta alla Big House, villa coloniale dove il personale indossa abiti di fine ‘800.

      • La piantagione è stata set di “12 anni schiavo” e di videoclip musicali: “Dejavù” di Beyoncé suona familiare?

    • A zonzo per Bourbon Street

      Dopo una mattinata di pace, ci tuffiamo nella frenetica e spumeggiante New Orleans, unica negli States. Check-in e si esplora!

      • Partiamo da Bourbon Street, nel quartiere francese, cuore pulsante della città per tutti i suoi 300 anni.

      • Edifici in stile coloniale e francese, con i grattacieli moderni che sbucano all’orizzonte: un contrasto quasi surreale.

      • Seguiamo le note dei locali e ne scegliamo uno per la serata, magari assaggiando il famoso gumbo.

      • Carrozze trainate da cavalli sono allineate davanti a una grande cattedrale bianca con tre guglie al tramonto.
  7. 7Giorno 7Alla scoperta di New Orleans
    • Le mille facce di New Orleans

      Colazione speciale: tentiamo la sorte al Café du Monde, il café più antico della città, che serve caffè e beignets dal 1862. Riusciremo a trovare posto?

      • Giornata intera per esplorare: torniamo a Bourbon Street per viverla anche di giorno.

      • Poi Jackson Square, dominata dalla St. Louis Cathedral, completata nel 1794: storica, per gli standard americani.

      • Passiamo per Bywater, la zona più hippie, con palazzi decorati da murales e un’aria bohemien di altri tempi.

    • Bontà culinarie

      A New Orleans, oltre alla musica e a Bourbon Street, è famoso anche il cibo, soprattutto i frutti di mare.

      • Obbligatorio assaggiare le ostriche, in particolare le chargrilled Oysters, specialità locale.

      • Oppure una scorpacciata di seafood boil: gamberi, chele di granchio, ostriche, cozze, vongole e le immancabili pannocchie.

    • Un ultimo pomeriggio a NOLA

      Pomeriggio libero: come lo usiamo? Decidiamo in gruppo!

      • Due passi nel City Park, il parco cittadino fondato nel 1854, ci fanno bene dopo la scorpacciata di pesce.

      • Più musica al New Orleans Jazz Museum, oppure un giro sulle streetcars, i tram storici in circolazione dal 1835.

      • Merenda a Oak Street, un’istituzione per cibo e musica, magari con un Po’Boys: panino “povero” con insalata, pomodori, cetrioli, maionese e frutti di mare fritti.

      • In serata di nuovo su Bourbon Street, per sentire il ritmo della città sulla pelle.

      • Un classico battello a vapore a pale, bianco e rosso, è ormeggiato sul fiume, con un moderno grattacielo e un grande ponte sullo sfondo.
  8. 8Giorno 8Dalla Louisiana all'Alabama
    • Bye Bye New Orleans

      Bye Bye New Orleans! Ancora qualche ora in città, poi dalla Louisiana ci spostiamo in Alabama, verso Montgomery.

      • Una traversata che racconta il fascino del profondo Sud: il primo tratto segue le sponde del Mississippi River, tra campi di canna da zucchero e maestose case coloniali.

      • Verso il confine i campi aperti e le paludi lasciano spazio a dolci colline, foreste di pini e piccole città del sud, con vecchie stazioni di servizio e cartelli di un’America rurale.

      • In Alabama il clima si fa ancora più “Southern”: piantagioni di cotone, boschi rigogliosi e villaggi dove il tempo sembra fermo.

      • Vicino a Montgomery iniziamo a percepire il peso della storia, un passato che ha lasciato un segno profondo.

      • Due tram, uno rosso e uno verde, sui binari lungo una strada cittadina fiancheggiata da palme ed edifici sotto un cielo blu.
  9. 9Giorno 9Back to Atlanta
    • Da Montgomery ad Atlanta – On the Road verso la città che non dorme mai

      Ciao Montgomery, si riparte! Colazione magari con biscotti al burro e gravy: il sud non delude mai.

      • Due ore e mezza di strada verso Atlanta, tra campi verdi, boschi di pini e un cielo infinito.

      • Ad Atlanta salutiamo le auto, lasciamo i bagagli in hotel e… via con la mezza giornata libera!

    • Scopriamo la città

      Atlanta è un mix di street art, cultura urbana e una nightlife che ci chiama a gran voce.

      • Tour dei murales: dal Krog Street Tunnel, museo a cielo aperto, ai murales su eroi come Martin Luther King Jr. (sì, è nato qui!). Foto super instagrammabili garantite.

      • Per un’altra prospettiva, una passeggiata sul BeltLine, vecchia linea ferroviaria diventata percorso pedonale tra arte, locali e una vibe “gioventù e creatività”.

      • Di sera rooftop bar, musica dal vivo e club: cocktail panoramico a Midtown, poi festa tra Edgewood Avenue o East Atlanta Village.

      • Fame? Tacos, BBQ o uno snack tipico del sud da qualche food truck!

      • Una vista aerea dello skyline di una vasta città, con un alto edificio e la sua caratteristica guglia prominenti in primo piano.
  10. 10Giorno 10Si torna a casa
    • Check-out e saluti

      Dobbiamo salutarci, il nostro viaggio negli States finisce qui: ci vediamo presto per un altro WeRoad!

Cosa è incluso

  • 9 notti: sistemazione in camera multipla (letti matrimoniali queen) con bagno privato per tutta la durata del viaggio

  • Noleggio auto dal giorno 2 al giorno 9

  • Tutte le colazioni

  • I seguenti ingressi a Memphis:

    • Memphis Rock 'n' Soul Museum;

    • Sun Studio;

    • Stax Museum of American Soul Music;

  • Assistenza del coordinatore
  • Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza

Extra opzionali

  • L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)

Cosa non è incluso

  • Volo A/R da/per la destinazione
  • pasti e bevande dove non indicato
  • tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :)
  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Buono a sapersi

  • Alcune tappe si fanno in auto, quindi devi essere a tuo agio alla guida all'estero.
  • Questa partenza è per viaggiatori dai 25–35 anni.

L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 250 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.