Turchia 360°: Istanbul, Cappadocia, Efeso e le terrazze di Pamukkale

2 novembre 20269 giorni, 8 nottioperato da

La Turchia è un ponte tra Oriente e Occidente: scopri i camini delle fate della Cappadocia, le terme romane di Pamukkale, Efeso, Pergamo e poi lasciati affascinare da Istanbul, città di unici contrasti.

Che tipo di viaggio è

  • Storia
  • Natura
  • Cultura
  • Party
  • Relax

Itinerario

Percorso: IstanbulAvanosKonyaPamukkaleIzmirIstanbul

  1. 1Giorno 1Ciao Turchia, si parte da Istanbul!Si dorme a: Istanbul
    • Primo tramonto sul lungomare

      I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci. Questo per darti la massima libertà di scelta.

      Check-in in hotel a Istanbul e meeting di benvenuto: ecco qui come funziona il ritrovo!

      Iniziamo a scaldare i motori facendo due passi tra le strade di questa città frizzante.

      • Ci perdiamo nello storico bazaar alla scoperta dei prodotti locali: dal pesce ai libri!

      • Poi raggiungiamo il lungomare e ci rilassiamo al sole aspettando il primo tramonto in terra turca: sarà di sicuro uno da ricordare.

      • Una grande moschea con cupole e minareti si affaccia su un lungomare cittadino dove diverse imbarcazioni sono ormeggiate sull'acqua.
  2. 2Giorno 2Cappadocia: alla scoperta di Göreme e dei suoi dintorniSi dorme a: Avanos
    • In treno verso Ankara

      Oggi lasciamo Istanbul (ma ci torneremo, promesso!) e prendiamo un treno per la capitale del paese: Ankara.

      • Qui ci aspetta il minivan privato che sarà il nostro mezzo di trasporto per questi giorni: che l'avventura abbia inizio!

      • A cavallo tra Asia Minore e Mesopotamia, la Turchia è stata per secoli un crocevia di rotte commerciali, ma anche il bersaglio di numerose invasioni.

      • Vedremo con i nostri occhi perché ha attratto così tante culture e come queste ne hanno influenzato l'evoluzione.

    • Arriviamo ad Avanos

      Raggiungiamo il paese di Avanos, la nostra base per stanotte e domani.

      • Sorge sulle rive del Kilizilirmak, il cosiddetto Fiume Rosso, ed è nota per l'artigianato locale, soprattutto tappeti e vasi.

      • Giusto il tempo di lasciare lo zaino e ci muoviamo verso il vero spettacolo: il sito UNESCO del Parco Nazionale di Göreme.

    • Camini delle fate e chiese nella roccia

      Patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1985, il Parco Nazionale di Göreme è una costellazione di formazioni rocciose nate da una serie di eruzioni vulcaniche.

      • Gli strati di cenere solidificati hanno formato il tufo, scolpito nei secoli dai fenomeni meteorologici: così sono nati i peribacalar (camini delle fate) o kalelar (castelli), come li chiamano qui.

      • Anche l'essere umano ha lasciato il segno: al Museo all'aperto scopriamo i resti della cultura bizantina, tra chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia.

      • Il più famoso? Il Karanlik Kilise, che conserva ancora molti dei suoi affreschi originali.

      • Un vasto paesaggio di formazioni rocciose coniche in una valle arida sotto un cielo azzurro brillante con nuvole.
  3. 3Giorno 3Cappadocia da nuove prospettive: cielo e terra!Si dorme a: Avanos
    • Il cielo sopra la Cappadocia all'alba

      Sveglia prestissimo: ci alziamo prima che sorga il sole per vivere un'esperienza unica.

      • Saliamo a bordo di una mongolfiera e voliamo sopra la città: l'alba, con la maestosa valle di Göreme che si fonde con l'orizzonte, è uno spettacolo da non dimenticare.

      • Lassù si respirano pace e tranquillità: lasciamo a terra il caos quotidiano.

      • Dopo l'atterraggio scopriamo a piedi, ma non solo, le incredibili valli della Cappadocia e proviamo a riconoscere tutto ciò che abbiamo visto dall'alto.

      • Poi ad Avanos, dove trascorriamo la notte, ci aspetta una lezione di ceramica: mani nell'argilla per imparare un gesto che qui si tramanda da secoli.

    • ... e i suoi segreti sotterranei

      Nel pomeriggio scendiamo sottoterra: visitiamo la città sotterranea di Ozkonak, le cui origini risalgono a migliaia di anni fa.

      • Progettata per proteggere la popolazione dagli invasori, è un labirinto di passaggi, chiese e case su diversi livelli.

      • Un po' di claustrofobia quaggiù è normale, ma presto si torna in superficie per goderci un tipico bar di Göreme.

      • Mongolfiere fluttuano su un paesaggio di formazioni rocciose uniche mentre un gruppo di persone osserva da terra.
  4. 4Giorno 4Konya: natura e misticismoSi dorme a: Konya
    • Dalla Valle dell'Amore al caravanserraglio

      Ultime ore in Cappadocia: al mattino visitiamo la Valle dell'Amore, famosa per le formazioni rocciose chiamate "camini delle fate".

      • Dire addio non sarà facile, ma i paesaggi dei prossimi giorni non hanno nulla da invidiare!

      • Ci fermiamo al caravanserraglio di Sultanhani: cosa sarà mai? L'Anatolia era terra di passaggio per i mercanti che portavano le merci dall'Oriente all'Europa, con viaggi di mesi e mesi.

      • Per le loro soste nascono i caravanserragli: grandi edifici fortificati con alloggi, una locanda, spazi per custodire le carovane e a volte una piccola moschea, per proteggere i viandanti dai malintenzionati.

      • Da qui raggiungiamo la destinazione finale di oggi: la città di Konya.

    • La danza dei dervisci

      Konya era di vitale importanza in epoca romana e bizantina, sulla strada che collegava Costantinopoli ad Antiochia.

      • Qui scopriamo una delle tradizioni più suggestive della regione: la danza dei dervisci.

      • È una cerimonia religiosa legata al misticismo sufi: si danza ruotando intorno a se stessi fino a uno stato estatico in cui si sperimenta l'amore universale.

      • Ci innamoreremo di questa regione? Sicuramente sì!

      • Alcuni uomini in tuniche bianche e alti cappelli eseguono la danza dei Dervisci Rotanti su un pavimento di legno davanti a un pubblico.
  5. 5Giorno 5Pamukkale: una stazione termale romanaSi dorme a: Pamukkale
    • Castello di cotone e terme di Hierapolis

      Sveglia presto per arrivare in tempo a Pamukkale, famosa per i bianchi terrazzamenti di calcite invasi dalle acque termali che scendono dalla montagna: il celebre "castello di cotone".

      • Camminiamo tra le piscine (il bagno arriva dopo!) e visitiamo le antiche terme romane di Hierapolis, fondata intorno al 190 a.C., dove convivevano serenamente greci, romani, ebrei, pagani e cristiani.

      • Tra le rovine ben conservate passiamo davanti al Tempio di Apollo e al Teatro Romano, che poteva contenere fino a 12.000 spettatori, fino all'Agorà e all'Arco di Domiziano.

      • Infine ci immergiamo nelle piscine termali e ci godiamo l'acqua calda aspettando il tramonto: che giornata!

      • La luce del sole illumina bianche terrazze di travertino, piene di pozze d'acqua azzurra pallida, su un fianco di collina.
  6. 6Giorno 6Efeso, città romana, e SmirneSi dorme a: Izmir
    • Un viaggio nel passato

      Ci muoviamo di nuovo! Dopo colazione salutiamo Pamukkale e partiamo per Smirne, ma prima ci aspetta la vera meta del giorno: l'antica città di Efeso.

      • Una delle più grandi città ioniche dell'Anatolia, importante centro commerciale e capoluogo della provincia romana in Asia: oggi è una delle più importanti città archeologiche di tutto il Mar Mediterraneo.

      • Percorriamo l'agorà, l'antica piazza con al centro il Tempio di Iside, poi l'Odeon, il Prytaneum (municipio), l'Asceplio (ospedale), la Porta d'Ercole e il Tempio di Adriano.

      • Poco meno di 2.000 anni fa c'era chi percorreva queste stesse strade, proprio come noi: tanta bellezza ha resistito al passare del tempo.

      • Vista dal basso della facciata in pietra scolpita di un'antica rovina con colonne, stagliata contro un cielo blu intenso.
    • Çorba e hammam a Izmir

      Dopo un pranzo veloce proseguiamo fino a Izmir (ovvero Smirne).

      • A pranzo possiamo assaggiare la çorba, cioè la zuppa di lenticchie rosse, yogurt o grano: a noi la scelta!

      • A Izmir ci godiamo un po' di meritato relax: che ne dite di un tradizionale hammam? Suona bene, vero?

      • Antiche rovine in pietra con colonne decorative e un arco su una collina erbosa sotto un cielo parzialmente nuvoloso.
  7. 7Giorno 7Da Pergamo a IstanbulSi dorme a: Istanbul
    • L'Acropoli di Pergamo

      Ieri la città romana di Efeso, oggi la sua equivalente greca: Pergamo.

      • Fondata secondo la leggenda dopo la vittoria nella guerra di Troia, fu un grande centro di potere durante il dominio greco e capitale del regno che portava il suo nome.

      • Concentriamo la visita sull'Acropoli, fulcro della vita religiosa e militare della città.

      • Poi ci rimettiamo in marcia verso Istanbul: sul Ponte di Osmangazi, il quarto ponte più lungo al mondo, non perdiamo l'occasione per qualche foto!

      • Un antico anfiteatro in pietra, costruito in un fianco di collina erboso, con rovine e una città moderna sullo sfondo.
  8. 8Giorno 8Alla scoperta di IstanbulSi dorme a: Istanbul
    • La Moschea Blu e la città dai mille volti

      Dopo aver girato il paese, è tempo di esplorare Istanbul! Prima Bisanzio, poi Costantinopoli, è stata capitale dell'Impero Romano, Bizantino, Latino e Ottomano: speriamo di vedere una città dai mille volti.

      • Dopo una buona colazione partiamo dalla Moschea Blu, l'edificio più fotogenico di Istanbul. Il nome deriva dalle oltre 20.000 piastrelle in ceramica turchese che decorano le pareti della cupola: nasi all'insù garantiti!

      • Anche l'esterno non è da poco: archi grandiosi, linee curve e una simmetria quasi irreale ne fanno un luogo magico.

      • Dopo aver ripreso le forze, magari con un gustoso kebab, arriviamo alla Basilica di Santa Sofia. Fino al XV secolo era la chiesa più importante per i cristiani: dentro restiamo senza parole davanti alla cupola, fatta costruire come l'intera basilica dall'imperatore Giustiniano. I giochi di luce dalle finestre e le decorazioni dorate sul soffitto creano un'atmosfera mistica: la cupola sembra volare sopra la navata.

      • Chiudiamo il pomeriggio al Grand Bazaar, un vecchio mercato con bancarelle dove comprare l'impossibile, e poi cena in gruppo per rivivere i momenti più belli del viaggio.

      • Lampade a mosaico colorate sono in vendita in un vivace mercato coperto con soffitti a volta e bancarelle piene di merci.
    • Santa Sofia, Grand Bazaar e cena di gruppo

      Dopo aver ripreso le forze, magari con un gustoso kebab, arriviamo alla Basilica di Santa Sofia.

      • Fino al XV secolo era la chiesa più importante per i cristiani: dentro restiamo senza parole davanti alla cupola, fatta costruire come l'intera basilica dall'imperatore Giustiniano.

      • I giochi di luce dalle finestre e le decorazioni dorate sul soffitto creano un'atmosfera mistica: la cupola sembra volare sopra la navata.

      • Chiudiamo il pomeriggio al Grand Bazaar, un vecchio mercato con bancarelle dove comprare l'impossibile, e poi cena in gruppo per rivivere i momenti più belli del viaggio.

  9. 9Giorno 9Arrivederci Turchia!
    • Check out e saluti

      Il tempo è volato: succede sempre quando si vivono nuove avventure!

      • Veduta posteriore di un gruppo WeRoad abbracciato, mentre ammira formazioni rocciose coniche sotto un cielo azzurro.

Cosa è incluso

  • 8 notti in hotel in camera condivisa con bagno privato

  • Tutte le colazioni

  • Lezione di ceramica ad Avanos

  • Treno da Istanbul ad Ankara il giorno 2

  • Una guida locale in lingue inglese a disposizione del gruppo dal giorno 2 al giorno 7

  • Il trasporto privato in minivan dal giorno 2 al giorno 7

Mostra tutte le 8
  • L’assistenza del coordinatore

  • Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza

Extra opzionali

  • L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)

Cosa non è incluso

  • Volo A/R da/per la destinazione
  • Pasti e bevande dove non indicato

  • Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :)

  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Buono a sapersi

  • È richiesto un passaporto valido.
  • Questa partenza è per viaggiatori dai 25–35 anni.

L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 280 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata. Il volo in mongolfiera non rientra nella cassa comune.