Uzbekistan e Tajikistan: Madrase, tradizioni locali e notte in yurta nel deserto Kyzylkum

27 dicembre 20269 giorni, 8 nottioperato da

Esplora la Via della Seta in Uzbekistan, dalle meraviglie di Samarcanda e il Parco Ugam Chatkal fino ai Sette Laghi del Tagikistan. Le esperienze wow? Un picnic nel deserto e una notte in yurta.

Che tipo di viaggio è

  • Cultura
  • Natura
  • Storia
  • Relax

Itinerario

Percorso: TashkentSamarcandaKyzylkumBukharaKhivaTashkent

  1. 1Giorno 1Benvenuti in Uzbekistan!Si dorme a: Tashkent
    • Check-in: la nostra avventura inizia a Tashkent

      I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci. Questo per darti la massima libertà di scelta.

      Il nostro viaggio inizia a Tashkent, una città vivace che mescola modernità e tradizione. Dopo il check-in in hotel e il meeting di benvenuto, inizieremo a esplorare la capitale con una piacevole passeggiata in centro prima di rilassarci gustando i piatti della cucina uzbeka e brindare all’inizio del nostro viaggio. Siete pronti ad iniziare questo viaggio nell'affascinante Uzbekistan, dove storia, cultura, architettura e natura si fondono per offrire un’esperienza indimenticabile?

      • La facciata in mattoni ornata di un edificio con intricati mosaici blu, gialli e bianchi e una cupola turchese sotto un cielo azzurro chiaro.
  2. 2Giorno 2Samarcanda, sulla Via della SetaSi dorme a: Samarcanda
    • Verso l’affascinante città di Samarcanda

      Il nostro viaggio parte alla grande: salutiamo la capitale e in treno raggiungiamo Samarcanda. Trovandosi al centro dell’antica Via della Seta, questa città è da sempre stata il punto nevralgico delle varie rotte commerciali. Le culture e le tradizioni che si sono susseguite hanno lasciato un impatto in questa città che ci lascerà affascinati, sia per la magia dei suoi edifici, sia per gli stupefacenti colori delle sue moschee.

    • Lasciamoci incantare da Samarcanda

      Esplorare la città di Samarcanda accompagnati da una guida locale ci lascerà davvero senza parole. Il cuore pulsante della città è la Piazza del Registan, uno dei luoghi storicamente più importanti dell’Asia Centrale, dove si affacciano ben tre scuole islamiche: la Madrasa di Ulugh Beg, la Madrasa di Sher-Dor e la Madrasa di Tilla-Kari, riccamente decorate con meravigliosi pannelli e mosaici dorati. Altri luoghi che ci stupiranno saranno la necropoli di Shakhi Zinda, la moschea di Bibi-Khanum e il Mausoleo di Tamerlano, ovvero la cripta della famiglia del grande conquistatore mongolo Timur: quest’ultimo è uno degli edifici che meglio rappresenta lo stile azero e l’architettura islamica.

      Dopo aver assaggiato il Lepeshka, il pane uzbeko, tra le bancarelle del coloratissimo bazar Siab, concluderemo la nostra giornata con una degustazione di vino presso una cantina locale. Scoprire i metodi di produzioni e degustare i vini ottenuti da varietà di uva uniche coltivate in questa regione, come Sultanina, Rkatsiteli e Saperavi, ci permetterà di immergerci nella ricca storia e nei sapori dell'Uzbekistan!

      • Un alto minareto in mattoni e sontuosi edifici con archi piastrellati di blu circondano una piazza in pietra soleggiata sotto un cielo limpido.
  3. 3Giorno 3Tagikistan, tra laghi e siti archeologiciSi dorme a: Samarcanda
    • I Sette Laghi del Tagikistan

      Oggi salutiamo l’Uzbekistan per trascorrere un’intera giornata a contatto con lo spettacolo della natura selvaggia dei Sette Laghi e delle loro leggende, in terra tagika. Sì, avete letto bene! Attraverseremo il confine e raggiungeremo il Tagikistan per un’escursione ai Sette Laghi, detti Khaft Kul, di origine glaciale: la leggenda narra che siano nati dalle lacrime di sette sorelle.

      Con delle semplici passeggiate visiteremo questi laghi dai colori tutti diversi incastonati tra i monti Fan. Al primo, Mijgon, sitato 1.640 metri di altitudine, seguiranno i laghi Soya, Gushor, Nofin, Khurdak, Marguzor e, infine, il lago Hazorachasma, a ben 2.400 metri di quota. Il nome di quest’ultimo in idioma tajiko sta a significare “mille sorgenti” poiché è alimentato dalle acque di due fiumi e da numerosi ruscelli e sorgenti carsici. Ci rifocilleremo con un pranzo e ci rilasseremo davanti a così tanta meraviglia prima di raggiungere la prossima tappa!

    • L’antica città di Panjakent sulla Via della Seta

      Prima di salutare il Tagikistan e rientrare in Uzbekistan, non possiamo non fermarci a Panjakent per una sosta storica e culturale al suo sito archeologico. Avremo l'opportunità di esplorare le antiche rovine di questa città, come strade, case, templi e fortificazioni, che mostrano il passato glorioso di Panjakent lungo la Via della Seta.

      Dopo aver riempito lo zaino di emozioni tra paesaggi naturali e antichi, sarà giunto il momento di rimettersi in viaggio verso Samarcanda.

      • Un placido lago turchese giace ai piedi di una grande montagna brulla sotto un cielo azzurro parzialmente nuvoloso.
  4. 4Giorno 4Dalle sponde del lago Aydarkul al deserto di KyzylkumSi dorme a: Kyzylkum
    • Laghi, deserti e notti magiche in yurta

      Altre meraviglie uzbeke ci attendono oggi. Stamattina ci dirigiamo verso Nurata, un luogo leggendario del quale si narra che quarantamila anni fa venne colpito da un meteorite e dal nulla apparvero un cratere e una fonte d'acqua miracolosa: considerata curativa, quest’acqua mantiene sempre la stessa temperatura costante di 20 gradi: pura magia! E se siamo rimasti affascinati dalla misteriosa città di Nurata, quali emozioni proveremo non appena raggiungeremo il lago Aydarkul? Si tratta di un lago in mezzo al deserto. Sì, avete letto bene, ed è un vero miracolo della natura di cui scopriremo le origini rilassandoci con un bel picnic lungo le sue sponde. Ma non c’è deserto senza cammello, corretto? E quindi, che ne dite di salire e scendere le dune dorate accompagnati da questi amici pelosi, in attesa che cali il sole?

      Se tutta questa giornata è stata emozionante, indimenticabile sarà la notte che trascorreremo presso il nostro accampamento tipico nel deserto di Kyzylkum, in una vera e propria yurta. Tra cieli stellati, canzoni stonate e danze attorno al fuoco, ci rilasseremo con i nostri compagni ripensando alla giornata trascorsa insieme. Mi raccomando: non dimentichiamoci di fare il pieno di energia e di riempire lo stomaco, la cena è inclusa!

      • Un campo di yurte tradizionali si estende su un paesaggio desertico al tramonto, con il sole che risplende all'orizzonte.
  5. 5Giorno 5Alla scoperta di BukharaSi dorme a: Bukhara
    • Il patrimonio artistico e gastronomico di Bukhara

      Abituati ormai a meravigliarci ogni giorno, non potrà che essere altrimenti anche oggi perché raggiungeremo un’altra città sulla Via della Seta: Bukhara. Un tradizionale detto uzbeko recita: "Samarcanda è la meraviglia della terra, ma Bukhara è la meraviglia dello spirito". Infatti, conosciuta anche come la città sacra, Bukhara è una delle città medievali meglio conservate dell'Asia Centrale e vanta di 140 edifici di inestimabile valore artistico e cultural, tutti Patrimonio UNESCO. Ma prima di iniziare a visitare la città, una famiglia ci aprirà le porte di casa sua per insegnarci a preparare un tipico pranzo uzbeko: lo show cooking sarà un’occasione unica per confrontarci con la popolazione locale. Pronti per carpire i segreti della cucina uzbeka?

    • Tour della città

      Dopo aver riempito lo stomaco, la nostra guida locale ci accompagnerà alla scoperta di moschee, come quella dalle cupole azzurre di Chor Minor e di Mogaki Attari, delle Madrase Ulugbek e Abdulazizkhan e della fortezza di Ark, antica dimora dei reali, nonché del minareto Kalon, il più alto dell'Asia Centrale. Questo è solo un accenno di quello che vedremo perché non vogliamo spoilerare troppo! Per immergerci completamente nella cultura locale, faremo anche tappa al Dome Bazaar, dove potremo imparare l’arte della contrattazione uzbeka e acquistare qualche oggetto d’artigianato locale, come i coloratissimi e pregiatissimi tappeti.

      Ci attende poi uno spettacolo folcloristico presso la Madrasa Nodir Divan Begi, ma prima che ne dite di una pausa a Lyabi Hauz, sorseggiando un thè a bordo di un’antica piscina? La popolazione di Bukhara è molto ospitale e per cena saremo ospiti di un’altra famiglia, questa volta senza cucinare! Dovremo solo rilassarci, cenare e goderci la serata all’interno di questa casa che è anche una galleria d’arte. Chi è già curioso di scoprirla!

      • Un grande edificio in mattoni con una cupola decorata di piastrelle blu si erge in una piazza pavimentata sotto un cielo azzurro e limpido.
  6. 6Giorno 6Verso Khiva attraversando il deserto del KizilkumSi dorme a: Khiva
    • On the road verso Khiva

      Altro giorno, altra città da scoprire: Khiva. Qualcuno dice che questa sia la più bella città lungo la Via della Seta: saremo d’accordo? Ma nel frattempo, possiamo rilassarci e goderci il viaggio perché attraverseremo un paesaggio bellissimo e misterioso: il deserto del Kizilkum, ovvero il deserto delle sabbie rosse.

      Giunti a Khiva, il resto della giornata sarà a nostra completa disposizione e potremo decidere di iniziare a visitare la città o dedicarci ad altre attività. 

      • Un viaggio di gruppo WeRoad esplora un vivace mercato all'aperto con un grande minareto di piastrelle blu e antichi edifici in mattoni sullo sfondo.
  7. 7Giorno 7Visitiamo KhivaSi dorme a: Tashkent
    • La magia di Khiva e della sua Città Vecchia

      Khiva, situata nel cuore del deserto, è una delle città più affascinanti dell’Uzbekistan, famosa per la sua architettura storica e per essere una città-museo a cielo aperto. Attraversando imponenti bastioni in mattoni di fango, entreremo nella Ichan-kala, ovvero la città fortificata, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La nostra guida ci condurrà alla scoperta dei suoi principali monumenti, tra cui madrase, moschee, palazzi e mausolei.

      Visiteremo la Madrasa Muhammad Amin Khan, uno degli edifici più grandi di Khiva, caratterizzato da dettagli decorativi in maiolica e da imponenti porte in legno intagliato, il Minareto Kalta Minor, un’opera d’arte straordinaria di colore turchese e luogo perfetto per scattare innumerevoli foto, la Moschea di Juma, dove la luce che filtra delicatamente dalle finestre crea un’atmosfera suggestiva e illumina le 213 colonne di legno scolpite a mano, ognuna con motivi e design unici. E poi ci sono ancora la Fortezza Kunya Ark e il Palazzo Tash Khauli, che era la residenza dei khan di Khiva.  

    • Rientro a Tashkent

      Camminare per le stradine di Khiva sarà stato come fare un viaggio indietro nel tempo, in un luogo dove la storia e la bellezza si fondono in modo perfetto. Ma prima di lasciare questa città, rechiamoci al bazar per acquistare dell’artigianato locale, come tappeti, ceramiche, gioielli e oggetti in legno intagliato. È un ottimo modo per portare a casa un pezzo dell’affascinante cultura di Khiva.

      Sarà così giunto il tempo di cena e di recarci in aeroporto per fare rientro nella città dove tutto questo viaggio è iniziato. Tashkent, stiamo arrivando!

      • Bancarelle di un mercato all'aperto costeggiano un muro di mattoni di fronte a un imponente minareto piastrellato di blu e a un edificio riccamente decorato.
  8. 8Giorno 8Tra le montagne del Parco Nazionale di Ugam ChatkaSi dorme a: Tashkent
    • La natura selvaggia del Parco Nazionale di Ugam Chatka

      Prima di lasciare l’Uzbekistan, non possiamo non trascorrere una giornata ad esplorare il Parco Nazionale di Ugam Chatkal e le zone montuose circostanti. Accomodiamoci sul nostro transfer e godiamoci il viaggio verso Chimgan in compagnia della nostra guida: quello che vedremo dal finestrino saranno paesaggi di montagna bellissimi e momenti di vita della gente del posto. Durante il tragitto faremo delle tappe, iniziando da Chinaras, dove gli scavi archeologici hanno riportato alla luce reperti che testimoniano la storia della Via della Seta, e poi a Charvak, dove l’acqua turchese del lago e le montagne circostanti faranno da sfondo perfetto alle nostre foto. Una volta raggiunta Chimgan, ci aspetta un’esperienza davvero autentica: una passeggiata a cavallo tra questi paesaggi di straordinaria bellezza.

      Ma ora sarà giunto il momento di rientrare a Tashkent e di ripercorrere tutti i momenti più belli del viaggio davanti alla nostra ultima cena, brindando alla meraviglia e all’ospitalità del Paese che ci ha accolti!

      • Mucche al pascolo in una lussureggiante valle verde ai piedi di alte montagne, con cime innevate visibili in lontananza sotto un cielo nuvoloso.
  9. 9Giorno 9Arrivederci Uzbekistan!
    • Check-out e saluti

      Sarà stato bellissimo visitare l’Uzbekistan, un Paese affascinante e ricco di storia ma ora è tempo di saluti: ci vediamo alla prossima avventura WeRoad!

      • Un ampio e simmetrico sentiero del parco fiancheggiato da alberi e aiuole colorate conduce verso un grande, bianco e moderno edificio in lontananza.

Cosa è incluso

  • 7 notti: sistemazione in camera doppia o tripla con bagno privato

  • Tutte le colazioni

  • Treno da Tashkent a Samarcanda

  • Escursione di un’intera giornata in jeep 4x4 alla scoperta dei Sette Laghi in Tajikistan con pranzo incluso

  • WOW Experience: 1 notte sotto il cielo stellato nel deserto di Kyzylkum in una tipica yurta cena e falò al ritmo di canzoni popolari

  • Local experience: spettacolo di danze locali presso una Madrasa tipica

Mostra tutte le 12
  • Volo da Urgench a Tashkent

  • Trasporto privato con conducente dal giorno 2 al giorno 6

  • Guida locale in lingua inglese dal giorno 2 al giorno 5

  • Pranzo durante il transfer per il campo tendato

  • L'assistenza del coordinatore
  • Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza

Extra opzionali

  • L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)

Cosa non è incluso

  • Volo A/R da/per la destinazione
  • Pasti e bevande dove non indicato
  • Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino
  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Buono a sapersi

  • È richiesto un passaporto valido.
L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 280 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.