Islanda: a caccia dell'aurora boreale

8 novembre 20268 giorni, 7 nottioperato da

Esplora le meraviglie invernali d'Islanda: da Reykjavik alla penisola Snæfellsnes, dal Circolo d'Oro fino alla spiaggia nera. La vera magia? L'aurora boreale – sì, la cercheremo ogni notte!

Che tipo di viaggio è

  • Natura
  • Cultura
  • Relax
  • Storia
  • Party

Itinerario

  1. 1Giorno 1Si comincia da Reykjavik
    • Check-in e prima caccia all'aurora

      I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci. Questo per darti la massima libertà di scelta!

      Check-in in hotel a Reykjavik e meeting di benvenuto, ecco qui come funziona il ritrovo!

      Quale modo migliore per conoscerci se non davanti alle specialità culinarie islandesi, in un bell'ambiente con vista sul mare?

      • Assaggiamo le specialità islandesi: carne e pesce qui sono ottimi, soprattutto con una buona birra locale. Brindiamo all'inizio della nostra avventura!

      • Per la prima aurora boreale non serve allontanarsi dalla città: andiamo verso il faro e, se meteo e luna sono dalla nostra parte, arriva il primo avvistamento.

  2. 2Giorno 2Penisola di Snæfellsnes e Kirkjufell
    • On the road in 4x4 verso Snæfellsnes

      Stamattina ritiriamo le auto a noleggio: 4x4, non scherziamo! Si parte verso la penisola dello Snæfellsnes.

      • È famosa per il vulcano Snaefellsjokull, luogo di passaggio per un Viaggio al Centro della Terra secondo l'autore Jules Verne. I sentieri di trekking sono così belli che ci fermeremo ogni 100m a fotografare il paesaggio.

      • Pranzo nel paesino di pescatori di Stykkisholmur: antiche casette di origine danese, il porto, la chiesa dall'architettura moderna con un punto panoramico spettacolare e tante vasche calde dagli effetti curativi.

      • Stasera passiamo la notte alla ricerca della migliore aurora boreale del viaggio. Macchine fotografiche alla mano?

      • Lo sfondo è la montagna di Kirkjufell, perfetta per foto eccezionali: non per nulla è stata uno degli scenari scelti per la serie televisiva Game of Thrones!

    • La magnifica Kirkjufell sotto l'aurora

      Stasera passiamo la notte alla ricerca della migliore aurora boreale del viaggio. Macchine fotografiche alla mano?

      • Lo sfondo è la montagna di Kirkjufell, perfetta per foto eccezionali.

      • Non per nulla è stata uno degli scenari scelti per la serie televisiva Game of Thrones!

      • Vibranti luci verdi dell'aurora boreale volteggiano nel cielo notturno stellato sopra un paesaggio montano innevato.
  3. 3Giorno 3Il circolo d'oro: Geysir e la cascata di Gullfoss
    • Lo spettacolo di Geysir

      Il nome dice già tutto: in islandese la parola geyser significa “emettere a fiotti”.

      • Ed è proprio quello che vediamo a Geysir: acqua bollente “sparata” a decine di metri d'altezza, a ritmi costanti!

    • Gullfoss e il suo arcobaleno

      A completare il Circolo d'Oro c'è una cascata maestosa.

      • Gullfoss è formata da due salti per un totale di 32 metri di altezza e spesso è accompagnata da un brillante arcobaleno.

      • Si arriva a piedi con un comodo sentiero sterrato: poi ci siamo solo noi, la cascata e un silenzio contemplativo meraviglioso.

      • Un gruppo WeRoad in posa per una foto da un punto panoramico che domina un'enorme cascata che si getta in un canyon fluviale.
  4. 4Giorno 4Verso Vik: vulcano Hekla e spiaggia nera di Reynisfjara
    • On the road tra gli spot fotografici

      Sveglia presto per qualche foto all'alba, poi si riparte in direzione Vik.

      • Oggi abbiamo solo poche ore di auto: tempi rilassati e tante soste negli spot più fotografici del percorso.

      • I migliori? Quelli che danno sul vulcano Hekla.

    • La spiaggia nera

      Poco prima di Vik ci fermiamo al punto panoramico di Dyrholaey, altopiano roccioso con un enorme arco in pietra.

      • Poi scendiamo per una passeggiata sulla spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara: camminare su questa superficie oscura è un'esperienza quasi ultraterrena.

    • Durante la notte!

      In questa zona le possibilità per cercare l'aurora non mancano.

      • Possiamo puntare su luoghi unici: le cascate di Skogafoss e Seljalandsfoss, Dyrholaey o il famosissimo Plane Wreck.

      • Per chi ama le sfide, una passeggiata in mezzo alla neve fino a una piscina di acqua termale gratuita e aperta tutto l'anno.

      • Onde si infrangono su una spiaggia di sabbia nera parzialmente coperta di neve, con un grande faraglione al largo e montagne innevate in lontananza.
  5. 5Giorno 5La laguna di Jokulsarlon e il più grande ghiacciaio d'Europa
    • On the road verso Jokulsarlon

      Dopo un'abbondante colazione ci mettiamo in viaggio in direzione di Jokulsarlon.

      • Sono quasi tre ore di macchina, spezzate da qualche piccola sosta.

      • In Islanda la strada stessa è un'attrazione: sterminate pianure verdi, che in inverno saranno probabilmente ricoperte di neve!

    • Gli iceberg della laguna glaciale

      Arriviamo infine alla laguna glaciale, dove il più grande ghiacciaio d'Europa scende dalle montagne fino alla spiaggia.

      • Qui si “tuffa” e dà vita a decine di piccoli iceberg che galleggiano nella baia, finché la corrente non li porta via.

      • Al tramonto o in piena notte, con l'aurora boreale che danza nel cielo, lo scenario è quasi surreale.

      • Un viaggio di gruppo WeRoad pagaia in kayak rossi su un lago glaciale, con un enorme ghiacciaio e montagne innevate sullo sfondo.
  6. 6Giorno 6Dentro (o meglio dietro) a Skogafoss e Seljalandsfoss
    • Si torna indietro

      Ricominciamo il viaggio in senso contrario, verso le tappe di questo sesto giorno in terra islandese.

      • Possiamo scoprire nuovi punti di interesse o fotografare con una luce diversa quelli che ci sono piaciuti di più.

    • Skogafoss, fino in cima

      Tappa obbligatoria in Islanda: Skogafoss, una cascata così imponente da togliere il fiato!

      • I giochi di luce formano splendidi arcobaleni, in terra e in acqua, fra i sassi.

      • Un sentiero a gradini porta in cima per il panorama dall'alto: vicinissimi al punto del balzo, sentiamo la forza dell'acqua che si getta sulla spiaggia nera.

      • Accanto alla cascata c'è un ufficio turistico con tanti souvenir e un punto di ristoro, dove ci fermiamo a pranzo.

    • Seljalandsfoss vista da dietro

      Tra le molte cascate dell'Islanda, Seljalandsfoss ha una particolarità: si può vedere da dietro.

      • Con equipaggiamento impermeabile e scarpe idonee andiamo sul retro e ammiriamo da vicino la caduta dell'acqua.

      • Foto straordinarie da una grotta particolarissima, fra rocce nere: un'esperienza che non si dimentica facilmente!

    • Il relitto del DC 3

      Viaggiando verso Skogar non possiamo non andare a cercare il DC 3.

      • È un aereo americano che si è schiantato in mezzo al deserto nero islandese: il relitto è affondato nelle sabbie nere, vicinissimo alla riva del mare.

      • Al tramonto o di notte ha un effetto malinconico e quasi struggente: davvero affascinante.

      • Un gruppo WeRoad di quattro persone, con attrezzatura invernale, si scatta un selfie vicino a una cascata su un terreno innevato di sabbia nera.
  7. 7Giorno 7Laugarás Lagoon e ultima notte a Reykjavik
    • Dal cratere di Kerid alle acque termali

      Ci avviamo verso Reykjavik, ma lungo il cammino ci aspettano ancora delle tappe.

      • Prima sosta a Kerid, uno dei crateri più spettacolari dell'Islanda, con i suoi 55 metri di profondità.

      • Poi una tappa che non ti aspetteresti: una serra di pomodori! In Islanda ci sono serre enormi con km di file di pomodori altissime. Pausa pranzo nel bistrot super cozy della fattoria.

      • Infine la Laugarás Lagoon: piscine di acque termali con un panorama mozzafiato, dove regalarci un po' di relax.

    • Ultima serata a Reykjavik

      Tolto il costume e rimessi i vestiti da neve, si riparte: la destinazione finale è Reykjavik.

      • Tempo libero per lo shopping nei mercatini dell'usato (il più famoso è quello di Kolaportid), per i musei o per una delle piscine comunali: le meglio attrezzate sono quelle di Laugardalur Park o la spiaggia termale di Nautholsvik.

      • La sera ci godiamo la vita notturna, che di solito non termina prima della tarda mattinata del giorno dopo: tanti locali con musica dal vivo o spettacoli stravaganti.

      • È la nostra ultima notte islandese: rendiamola indimenticabile!

      • Laugarás Lagoon
  8. 8Giorno 8Arrivederci Islanda!
    • Check-out e saluti a Reykjavik

      Ci salutiamo, e alla prossima avventura WeRoad!

      • L'Islanda è un Paese che non assomiglia a nessun altro posto al mondo, e lo spettacolo dell'aurora boreale ci avrà riempito il cuore di magia.

      • Quello che ci portiamo dentro non si può descrivere a chi non lo ha visto e vissuto insieme a noi.

Cosa è incluso

  • 7 notti in hotel/ostello/appartamento in camera multipla

  • Local experience: ingresso al complesso termale Laugarás Lagoon al giorno 7

  • Noleggio auto modello 4x4 dal giorno 2 al giorno 7

  • L’assistenza del coordinatore
  • Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza

Extra opzionali

  • L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)

Cosa non è incluso

  • Volo A/R da/per la destinazione
  • pasti e bevande dove non indicato
  • tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino :)
  • Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"

Buono a sapersi

  • Alcune tappe si fanno in auto, quindi devi essere a tuo agio alla guida all'estero.
  • Questa partenza è per viaggiatori dai 35–49 anni.

L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 200 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.