Islanda Backpack: in tenda tra geyser, cascate e la spiaggia nera
2 luglio 20279 giorni, 8 nottioperato da
Questo è un viaggio Backpack: zaino in spalla, spirito di adattamento e voglia di scoperta! Potresti dover rinunciare a qualche comfort ma vivrai esperienze autentiche.
Che tipo di viaggio è
- Natura
- Cultura
- Relax
- Party
Itinerario
1Giorno 1Ciao Islanda!
Inizia la nostra avventura a Keflavik
I voli aerei da/per l'Italia non sono inclusi nel pacchetto, così potrai decidere da dove partire, a che ora e con la compagnia aerea che preferisci. Questo per darti la massima libertà di scelta!
ecco qui come funziona il ritrovo!
Check-in in hotel a Keflavik e prima serata per conoscerci.
Specialità culinarie islandesi in un bell'ambiente con vista sul mare: c'è modo migliore per cominciare?
Brindiamo all'inizio dell'avventura e ci godiamo l'ultima notte su un letto vero.
Per le prossime sei notti si dorme nelle nostre tende, a stretto contatto con la natura. Che emozione!
2Giorno 2Dal Circolo d'Oro a Skogar: geyser e cascate
Alla ricerca dei geyser!
In Islanda ogni giorno è diverso dal precedente: basta allontanarsi dalla capitale per accorgersene.
Ritiriamo le auto a noleggio e le tende, poi via sul Circolo d'Oro.
Primo incontro con i geyser: in islandese la parola significa “emettere a fiotti”. Ed è proprio così: acqua bollente sparata a decine di metri d'altezza, a ritmi costanti.
Prossimo stop? Gullfoss, una cascata immensa, la prima di tante.
Seljalandsfoss e Skogafoss, le più belle d'Islanda
Vi è mai capitato di passare dietro a una cascata? Oggi si può.
Alla cascata di Seljalandsfoss una grotta si apre dietro il maestoso getto d'acqua. Prepariamo il k-way: qui ci si bagna di sicuro!
Poi la seconda cascata della giornata, Skogafoss: forse la più maestosa e impressionante, ma a voi la scelta se merita il titolo.
Dopo cena si esce: chi avrà il coraggio di cercare una piscina di acqua calda in mezzo alle montagne?
3Giorno 3Reynisfjara, Dyrholaey e la laguna glaciale di Jokulsarlon
La spiaggia nera
“Buongiorno Islanda!”: è il primo pensiero aprendo la tenda, al terzo giorno di viaggio.
Al mattino si può salire al punto panoramico di Dyrholaey, un altopiano roccioso con un enorme arco in pietra vicino alla costa.
Poi giù sulla spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara, a piedi nudi per chi osa: una superficie scura che sembra inghiottire chi la attraversa.
Gli unici suoni sono il vento, che soffia sempre fortissimo, e le onde che si infrangono a riva.
Verso la laguna tra pascoli e serre
Nel pomeriggio percorriamo i chilometri che mancano, tra sterminate pianure verdi.
Ieri al Circolo d'Oro sembrava un film post guerra nucleare: oggi pascoli e serre arrivano fino all'orizzonte.
Sopra tutto svetta il vulcano Hekla. Che contrasto!
La laguna di Jokulsarlon
Arriviamo alla laguna glaciale, dove il Vatnajokull, il più grande ghiacciaio d'Europa, scende dalle montagne quasi fino alla costa.
Con un po' di fortuna vediamo nascere un iceberg: enormi blocchi di ghiaccio si staccano dalla parete e restano a galleggiare nella baia. Un paesaggio surreale!
Meteo permettendo, c'è la possibilità di un'escursione a bordo di un mezzo anfibio: da terra si entra in acqua, si abborda un iceberg e se ne assaggia un pezzo.
A Hofn montiamo le tende: buonissima zuppa in un ristorante locale o cena cucinata insieme in campeggio?
4Giorno 4Fiordi dell'Est e piscine termali a Egilsstaðir
I fiordi dell'Est e le pulcinelle di mare
Salutato il ghiacciaio, in appena 170 km il paesaggio cambia del tutto.
I fiordi dell'Est sono famosi per le migliaia di pulcinelle di mare che d'estate popolano le spiagge: corpo da pinguino e becco da tucano!
Si può scendere a Seydisfjordur ed esplorare i dintorni in mountain bike o attraversare il fiordo in kayak.
Una piscina termale tutta per noi
Nel pomeriggio arriviamo a Egilsstaðir, considerata l'unica cittadina dell'est dell'Islanda: appena 2.000 abitanti!
Un po' di tempo libero e relax: gli islandesi amano le terme, e a questo punto del viaggio anche noi. Cerchiamo una piscina termale tutta per noi?
Montiamo le tende nel bel mezzo del nulla: se non ci sono nuvole, il cielo ci tiene con il naso all'insù per ore.
5Giorno 5Dettifoss e trekking nel canyon di Ásbyrgi
Sua maestà Dettifoss
Un'altra notte in tenda, tra i rumori e il silenzio del paesaggio islandese, ed è ora di mettersi in marcia.
Dettifoss è la regina delle cascate d'Europa, la più potente del continente: in estate tocca 1,5 milioni di litri d'acqua al secondo.
L'acqua fa un salto di 44 metri e gli schizzi si vedono già da 1 km di distanza.
Ci si avvicina davvero tanto, in totale sicurezza e senza nessuna struttura artificiale: solo noi e la potenza della natura.
Antiche leggende nel rifugio degli dei
Pomeriggio di trekking in un canyon con pareti alte fino a 100 metri, coperte da una vegetazione lussureggiante.
Qui nidifica il gabbiano fulmar: vederlo non è garantito, ma mai dire mai!
La leggenda narra che gli dei, gettati tra le acque di Godafoss e per niente offesi, si rifugiarono ad Ásbyrgi, il cui nome significa “rifugio degli dei”. Da qui veglierebbero ancora sul Paese.
Montiamo le tende proprio alla base del canyon e ci godiamo lo spettacolo del sole di mezzanotte.
6Giorno 6Balene a Húsavík, lago di Myvatn e la cascata Godafoss
Alla ricerca delle balene
Oggi ci svegliamo a Húsavík, il principale porto da cui partire per ammirare le balene.
Le escursioni non garantiscono l'avvistamento, ma è così frequente che la città è considerata la capitale mondiale del whale watching.
C'è anche un interessante museo di storia naturale, con un orso bianco imbalsamato e scheletri ottimamente conservati di molte specie di mammiferi.
Verso il lago di Myvatn
Un'ora di macchina dal porto di Húsavík e attorno a noi ricompare un paesaggio quasi post nucleare.
Andiamo in direzione del lago di Myvatn: crateri, pozze di acqua fumanti, fango che ribolle e terriccio sulfureo.
Chissà come sarebbe sopravvivere in un ambiente come questo?!
L'ultima grande cascata
Chiamata la cascata degli dei, Godafoss è l'ultima grande cascata che vedremo in Islanda.
Meno imponente delle altre tre, ma non meno spettacolare: con la sua forma a ferro di cavallo sembra abbracciarti mentre la ammiri.
Anche qui la natura domina il paesaggio, senza alcuna struttura artificiale.
Ci accampiamo vicino ad Akureyri e, con i supermercati a due passi, barbecue in campeggio!
7Giorno 7Tra case di torba e pozze di acqua calda fino a Hvammstangi
Nel nulla islandese
Sveglia di buon'ora: smontiamo le tende e partiamo verso la penisola di Snæfellsnes.
Le ore di macchina sono tante, quindi facciamo qualche sosta.
Impossibile non fermarsi alle storiche case di torba, tipiche abitazioni islandesi che sembrano uscite da una favola Disney e conservano ancora oggetti del passato.
La torba? Un deposito di resti vegetali e organici decomposti, usato in passato per fare mattoni.
Kirkjufell, relax e tramonto
Arriviamo nella penisola di Snæfellsnes con tutto il tempo per goderci uno dei luoghi più famosi d'Islanda.
Qui c'è Kirkjufell, definito il miglior spot fotografico di tutta l'Islanda: macchine fotografiche e cellulari alla mano, cerchiamo l'angolo migliore!
Riempita la memoria di scatti, montiamo le tende e passiamo la notte qui.
Chi ama la fotografia punta la sveglia all'alba per Kirkjufell nel suo momento migliore.
8Giorno 8Piscine termali e ultima sera a Reykjavik
Un po' di relax
Stamattina ci rilassiamo nelle piscine naturali con acque termali frequentate dagli islandesi.
Stare in ammollo nell'acqua caldissima, in un paesaggio che sembra di un altro pianeta, è davvero rigenerante.
È il nostro premio per tutti i chilometri percorsi!
In viaggio verso la capitale
Dopo il bagno ci rivestiamo come il clima locale richiede e ci dirigiamo verso Reykjavik.
Arrivo nel pomeriggio e tempo libero: shopping nei tanti mercatini dell'usato, il più famoso è quello di Kolaportid, o una passeggiata in centro.
La sera ci aspetta la vita notturna di Reykjavik: di solito non finisce prima della tarda mattinata, tra locali con concerti dal vivo e spettacoli stravaganti.
È l'ultima notte islandese: salutiamo le tende, fidate compagne di viaggio, e rendiamola indimenticabile!
9Giorno 9Arrivederci Islanda
Check-out e saluti a Reykjavik
Ci salutiamo, e alla prossima avventura WeRoad!
L'Islanda non assomiglia a nessun altro posto al mondo: quello che ci portiamo dentro non si può descrivere a chi non l'ha visto e vissuto insieme a noi.
Cosa è incluso
6 notti in tenda con bagno condiviso
2 notti in hotel in camera condivisa con bagno privato
Ingresso a piscine termali super local
- Noleggio auto
- L’assistenza del coordinatore
- Sposta o modifica il viaggio gratuitamente fino a 31 giorni prima della partenza
Extra opzionali
- L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)
Cosa non è incluso
- Volo A/R da/per la destinazione
- sacco a pelo e materassino
- pasti e bevande dove non indicato
- tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino ;)
- Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"
Buono a sapersi
- Alcune tappe si fanno in auto, quindi devi essere a tuo agio alla guida all'estero.
- Questa partenza è per viaggiatori dai 25–35 anni.
L’importo da versare al coordinatore sarà di circa 310 euro. La cassa comune viene utilizzata per coprire le attività extra a cui tutto il gruppo vorrà partecipare, oltre ai servizi qui indicati; per questo l’importo potrà variare e potrebbe essere necessario implementarla ulteriormente, in ogni caso verrà restituita la differenza non utilizzata.








